Pagine Romaniste

Football Manager Ep.8 – Alla conquista del secondo scudetto. La vendetta in Europa è servita

di Redazione

Pagine Romaniste (L.Fantoni) – Siamo quasi alla fine della nostra carriera. Dopo questi 6 mesi ci sarà un ultimo anno, dove la Roma proverà l’assalto a trofeo europeo. Ci eravamo lasciati con i giallorossi primi in classifica. Nella sessione di mercato di gennaio Petrachi decide di lasciare intatti gli equilibri della squadra. Vengono acquistati solo un paio di giovani per la primavera e vengono ceduti dei giocatori in esubero come Bouah (3 presenze fino a quel momento) che viene venduto al Sassuolo per 10 milioni di euro, e Ibañez (7 presenze in 3 anni di Roma) per 6.25 milioni al Watford. Fa i bagagli anche Roberto Maisto, quel giovane cresciuto nelle giovanili giallorosse che aveva deciso un derby fondamentale l’anno precedente.

DI NUOVO CAMPIONI?

In Serie A la Roma vola. Arrivano tre vittorie consecutive contro Sassuolo, Verona e Bologna. La sconfitta per 3-0 in casa del Napoli è praticamente l’unico passo falso di gennaio e febbraio. I giallorossi battono anche il Milan in casa (1-0 gol di Solomon) e all’Olimpico Grande Torino annientano i granata con un 4-0 (Chiesa, Tadic, Cristante, Moriba). Per la prima volta Fonseca perde un derby. Con la Lazio finisce 2-1 per i biancocelesti. A nulla vale il gol di Cristante. Per la squadra di Benitez vanno a segno Origi e Brekalo. Per fortuna, dopo la sconfitta nella stracittadina, arriva l’importantissima vittoria nella partita contro l’Inter decisa da un gol di Isco e uno di Gianluca Mancini. Anche questa volta il campionato si chiude in volata, ma con il Milan e non con la Juventus. Alla penultima giornata la Roma va a Bologna, i rossoneri invece vanno a Bergamo per giocare contro l’Atalanta. Al Dall’Ara è tutto semplice. Nygren porta in vantaggio la squadra di Fonseca dopo due minuti. Moriba raddoppia al 27′. Orsolini accorcia le distanze sul finire di primo tempo ma all’80’ è Cristante a chiudere i giochi e a consegnare il secondo Scudetto consecutivo alla Roma perché il Milan si fa rimontare dall’Atalanta, dopo essere passato in vantaggio con Suso, e perde 2-1. Ormai Circo Massimo a giugno sta diventando un’abitudine.

CHAMPIONS, SUPERCOPPA E COPPA ITALIA

Gli ottavi di finale di Champions League riservano alla Roma la possibilità di vendetta. Davanti c’è il Barcellona. All’Olimpico, dove l’anno precedente finì 2-1 per i blaugrana, i giallorossi si impongono per 3-1 con i gol di Isco, Tadic e Riccardi. Quest’ultimo riesce finalmente a trovare la consacrazione e a giocare la prima vera stagione da quasi protagonista in Serie A. Al ritorno è dura. Si gioca al Camp Nou. Il Barcellona domina, nonostante Ter Stegen debba uscire per infortunio al 10′ e al suo posto entri il secondo portiere, Aitor Fernandez. La Roma soffre tanto ma riesce comunque a tenere botta. Almeno fino al 65′ quando Messi, all’ultima stagione prima del ritiro, si inventa una magia delle sue e fa 1-0. Da quel momento in poi è un assedio ma la squadra di Fonseca riesce in qualche modo a reggere l’urto, a non subire altri gol, e a qualificarsi ai quarti di finale. C’è voluto un anno ma la vendetta è arrivata. Ai quarti c’è il Chelsea. A Londra è una debacle. I ragazzi di Lampard rifilano quattro reti ai capitolini (Sancho, Havertz, Vinicius e Ampadu) e chiudono subito il discorso qualificazione. Al ritorno, in una partita praticamente inutile, finisce 3-3 (doppietta Isco e Nygren). L’esperienza della Roma in Champions si chiude ai quarti. Così come quella in Coppa Italia. Dopo il passaggio del primo turno contro la Fiorentina (2-0 Maisto e Tadic) ai quarti i giallorossi vengono eliminati dal Milan con il gol decisivo di Leão ai supplementari. C’è comunque un secondo trofeo nella stagione romanista ed è la Supercoppa Italiana. In finale contro l’Inter finisce 3-1 ma anche questa arriva all’extra time dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi sul pareggio con le reti di Tadic ed Esposito. Sempre l’ex Ajax al 115′ e Nygren al 98′ regalano alla Roma un trofeo che non arrivava dal 2006/07.

In Champions vince il Liverpool che batte la Real Sociedad, che avevamo sottovalutato nell’episodio precedente (qui). Gli spagnoli erano riusciti a prevalere sulla Lazio grazie ai gol in trasferta. L’Europa League se la aggiudica il Borussia Dortmund contro l’Athletic Bilbao, mentre la Conference League va al Bayer Leverkusen che batte il Villareal con il risultato di 2-0. Piccola curiosità: De Rossi alla fine è riuscito a trovare una squadra e si è accasato al Bari. Qui ha vinto Coppa Italia e Supercoppa di Serie C oltre al campionato. L’anno prossimo si misurerà in serie cadetta. Come già vi abbiamo anticipato, i prossimi due saranno gli ultimi episodi di questa carriera, l’obiettivo è provare a vincere in Europa.