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Football Manager Ep.7 – Bienvenido a Roma Isco. Liverpool battuto, rivincita a Barcellona

di Redazione

Pagine Romaniste (L.Fantoni) – I festeggiamenti per lo Scudetto (Ep.6) sono andati avanti per settimane. L’unico a non festeggiare, impegnato a pensare da subito a costruire una squadra ancora più competitiva è stato Gianluca Petrachi. Il direttore sportivo si è liberato di ingaggi pesanti come quello di Pastore (venduto per 3 milioni all’AEK Atene), Di Maria (3 milioni alla Fiorentina), Coric (2.3 allo Stoke) e Karsdorp (parametro zero al Besiktas). Se ne è andato anche Bonifazi, acquistato solamente 6 mesi prima, per 6.5 milioni al Sassuolo. La cessione più dolorosa però è quella di Nicolò Zaniolo che aveva il desiderio di mettersi in luce in un’altra piazza ed è stato accontentato, venendo ceduto al Real Madrid per 79 milioni di euro. Per sostituire il gioiello italiano, proprio dai galacticos arriva in prestito gratuito Francisco Romàn Alarcòn Suàrez, conosciuto ai più come Isco. Il colpo è di quelli epocali. Insieme a lui a parametro zero arriva un giovane del Barcellona dal talento potenzialmente da pallone d’oro. Si tratta di Ilaix Moriba, un centrocampista centrale di 19 anni che in blaugrana faticava a trovare spazi. Vengono acquistati anche il difensore Felipe dell’Atletico Madrid (6.75 milioni), Dusan Tadic e il promettente difensore centrale Edson Alvarez dall’Ajax (13 e 31 milioni). Dal Genk arriva per 26.5 milioni il promettente trequartista svedese Nygren e anche un altro paio di giovani, ma ad un prezzo molto più contenuto: Gabriele Dotti dal Bologna e Giovanni Dal Cortivo dal Verona.

IL MONDIALE IN QATAR SCOMBINA I CALENDARI

Il 2022 è l’anno del Mondiale in Qatar che si svolge in inverno e, per forza di cose, modifica non poco i calendari. La competizione internazionale la vince la Spagna in una finale strana contro l’Austria, dominata per 4-0. Il cammino dell’Italia si interrompe al secondo turno con la sconfitta contro il Messico (2-1 con gol di Pellegrini). In Serie A, quindi, si sono giocate solamente 14 partite ma la Roma riprende da dove aveva interrotto, al primo posto in classifica. Al debutto, contro la Sampdoria arriva un 2-0 firmato dai due centrali difensivi: Edson Alvarez e Ruben Vezo. Poi ne arrivano altre 4 di vittorie, tra cui quella in trasferta sul campo del Milan grazie alle reti di Moriba e Cristante. Le uniche sconfitte arrivano con Brescia, Genoa e Juventus. Pareggio esterno con l’Inter (ancora gol di Moriba) e poi tutte vittorie. Quasi superfluo dire il risultato del derby: la Roma si impone per 2-1 grazie alle reti di Edson Alvarez e Tadic. Per la Lazio invece a segno ci va Ceballos, vecchia conoscenza giallorossa. La squadra di Fonseca è, come dicevamo, prima in classifica, ma appaiata con lei, allo stesso numero di punti, c’è anche la Lazio. Seguono poi, distanti di qualche lunghezza, Inter e Milan. Solo settima la Juventus. Il capocannoniere per ora è Sebastiano Esposito con 9 gol. Il romanista Manor Solomon è il miglior giocatore del campionato per media voto (7.70). La strada per il secondo scudetto consecutivo è ancora lunga ma per ora la Roma è sulla retta via.

LIVERPOOL E BARCELLONA, TEMPO DI RIVINCITE

Dopo l’anno precedente in cui il sorteggio non aveva regalato gioie, questa volta la difficoltà del girone è media. Benfica, Spartak Mosca e l’odiato Liverpool. L’esordio avviene all’Olimpico contro il Benfica e finisce 2-2 (Cristante e Chiesa). Poi si va ad Anfield e qui la Roma compie l’impresa. Mancini al 20′ e Chiesa al 29′ conquistano l’Inghilterra, a nulla vale il timbro finale di Foden. Vuoi per la troppa esaltazione, vuoi per la sottovalutazione dell’avversario, in casa contro lo Spartak Mosca finisce 0-0. Fonseca avrà sicuramente fatto passare un brutto quarto d’ora ai suoi, che al ritorno, in Russia, vincono per 3-0 (Isco, Chiesa e Solomon). In Portogallo finisce 2-0 per i giallorossi (Cristante e Solomon) e si arriva all’ultima giornata con la sfida in casa contro il Liverpool, decisiva per il primo posto. Gli inglesi, che sono sopra di un punto, subiscono il gol di Gomez al 63′, ma pareggiano 5 minuti più tardi grazie ad una rete di Bowen. La Roma, nonostante non abbia mai perso contro il Liverpool, è seconda nel girone e, ironia della sorte, ai sorteggi degli ottavi pesca ancora una volta il Barcellona che l’ha eliminata lo scorso anno. L’occasione per una rivincita è servita. Passano tutte e quattro le italiane ma la più fortunata è la Lazio che da seconda, pesca la Real Sociedad. In Europa League vanno agli ottavi Milan e Napoli, come anche l’Atalanta in Conference League.