Fiorentina, Pioli: “Abbiamo preso tre gol su nostre palle perse. Non siamo stati bravi ad evitare il pressing della Roma” – VIDEO

Stefano Pioli, tecnico della Fiorentina, dopo la sconfitta per 2-4 contro la Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni. Ecco le sue parole:

PIOLI IN CONFERENZA STAMPA

La Fiorentina ce l’ha messa tutta, merito della Roma…sei arrabbiato?
Apro una piccola parentesi, che ce la mettiamo tutta è la normalità. Si sono arrabbiato perché eravamo in partita. Al di là che nel primo tempo abbiamo commesso degli errori nei due gol incassati, nella gestione della palla e nelle posizioni che nel secondo gol erano buone, ma dovevano essere più attente e decise. Sono arrabbiato per l’approccio nel secondo tempo, lì è cambiata la partita. Abbiamo regalato un calcio d’angolo su una situazione nostra. Abbiamo dimostrato di avere le qualità offensive per mettere in difficoltà una difesa che aveva subito sempre poco, abbiamo creato tanto ma siamo stati poco puntuali e attenti in alcune situazioni, ma abbiamo pagato il livello molto alto dei nostri avversari.

Questo approccio è dovuto ad una mancanza di maturità o dal terzo gol?
Il problema è come siamo arrivati a far far gol alla Roma. Gli approcci devono essere sempre i migliori possibile soprattutto quando affronti questi avversari, loro venivano da 11 vittorie consecutive in trasferta, nelle ultime quattro partite non avevano subito gol, se vincono il recupero diventano una delle cinque squadre più forti del campionato. Non ci possiamo permettere, anche con le altre, questi cali di attenzione. Abbiamo avuto le occasioni per andare in vantaggio e per pareggiare il 3-3, dovevamo stare più dentro la partita. Dobbiamo crescere, siamo giovani e nuovi, ma bisogna fare di più.

Chiede maggior precisione sulla tecnica?
La cosa molto negativa è che abbiamo preso tre gol su palle perse nostre, anche se sul secondo gol la palla persa di Simeone era una palla gol per noi e poi un gol su palla inattiva. La squadra non ha preso gol a squadra posizionata, non ci sono state difficoltà di movimento, di copertura o di linea. , che sapevamo esserci, perché chi era in possesso palla ha avuto poche soluzioni. Ci siamo aperti e mossi troppo poco, questi sono errori che diventano pericolosi. Anche noi abbiamo rubato parecchie palle ai nostri avversari però abbiamo pagato un caro prezzo per la loro qualità.

Preoccupato per Badelj?
Non l’ho visto ma sono preoccupato, lo stavo anche togliendo, peccato.

Chiesa ha chiesto il cambio o non era pimpante?
Non ha fatto la miglior partita possibile ma l’ho cambiato perché era stanco. Volevo sfruttare la fisicità di Babacar contro Florenzi. Ha avuto due occasioni e ha dato una mano all’attacco in un momento dove la squadra era molto stanca.

PIOLI ALLA RAI

Seconda sconfitta consecutiva, eppure nel primo tempo dopo aver pareggiato avete anche sfiorato il vantaggio, poi nel secondo tempo la Roma è uscita fuori…
Primo tempo equilibrato con tante occasioni. Potevamo finire il primo tempo in vantaggio con il palo di Chiesa, ma non siamo stati pronti a ricominciare bene nel secondo tempo e siamo tornati subito sotto. Abbiamo creato tanto contro una difesa forte che fino ad ora non aveva mai subito gol in trasferta, ma abbiamo concesso troppo ad avversari di grande qualità.

I problemi principali di oggi riguardano la difesa, specialmente sugli esterni. Gaspar sta faticando ad entrare negli schemi del calcio italiano?
No, aveva di fronte avversari forti come El Shaarawy ma ha fatto una buona partita. Si poteva fare meglio sia in fase difensiva che offensiva, ad esempio nel secondo gol dove Gonalons ha saltato facilmente la nostra linea di centrocampo, poi se lasci i difensori in uno contro uno contro avversari così forti vai in difficoltà. Dobbiamo essere più concentrati, compatti e lucidi nel capire i momenti della gara.

Quattro gol sono difficili da digerire per il pubblico viola…
Anche per noi non è affatto semplice.

Fiorentina lunatica in questa stagione: a volte fa benissimo, altre meno. Come interpreta la sua squadra?
Una squadra che deve lavorare per non soffrire e arrivare a qualche soddisfazione. E’ una squadra molto nuova, oggi in campo c’erano solamente tre giocatori su undici che facevano parte della squadra dello scorso anno, con giocatori giovani che spesso vengono da campionati esteri. Stiamo facendo vedere delle buone qualità. Non siamo a livello delle 5 o 6 squadre più forti del campionato, ma con le altre ce la giochiamo.

La Roma ha fatto 4 gol in scioltezza: non era abituata a questo visto che ne ha segnati così tanti solo al Benevento e anzi fino ad oggi era famosa per gli 1 a 0. E poi lo stadio era quasi vuoto, com’è l’ambiente?
Dobbiamo diventare più solidi, abbiamo concesso troppo ad una squadra già forte di suo, dobbiamo lavorarci con attenzione e continuità, visto che abbiamo concesso 4 gol e questo certamente è un dato molto negativo. Riguardo lo stadio, dobbiamo lavorare anche per riportare la gente allo stadio. La squadra ha dimostrato buone cose, ma non ha ancora la continuità nei 95 minuti per ottenere risultati importanti contro squadra di grande valore.

Quanto durerà lo scollamento che c’è da 6 mesi tra ambiente e proprietà?
Non so, io faccio l’allenatore. La società è molto vicina alla squadra e vuole aprire un ciclo, sapendo però che questa stagione passerà anche per momenti difficili e complicati. Abbiamo degli esempi però, come la Sampdoria lo scorso anno che ha rishciato anche di finire in fondo alla classifica, ma ha dato continuità al lavoro e all’allenatore, ha migliorato la squadra ed è quello che vuole fare la proprietà. Noi dobbiamo lavorare tanto quest’anno per raccogliere i frutti nelle prossime stagioni. Dobbiamo far tornare l’entusiasmo e questo sta a noi farlo.

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