Il Tornatora

Fazio: “Il Cagliari ha giocato una partita intelligente. Era difficile, ma il gol doveva arrivare per forza. Noi pensiamo solo alla Roma”

di Redazione

Federico Fazio, difensore della Roma, al termine della gara di campionato vinta 1-0 contro il Cagliari ha rilasciato alcune dichiarazioni. Queste le sue parole:

FAZIO A MEDIASET

Ci racconti quell’azione?
Abbiamo trovato il gol giocando tutto il secondo tempo nella loro metà campo.

Come l’hai colpita?
Con la pancia o il petto.

Che succede al vostro gioco?
Il Cagliari ha giocato una partita intelligente, tutto il secondo tempo erano dietro. Era difficile, ci abbiamo provato ed il gol doveva arrivare per forza.

Sono tre punti pesanti. Torino e Juventus ora…
Noi pensiamo solo a noi, alla Roma. Oggi abbiamo preso tre punti, dovevamo farlo, siamo contenti. La prossima partita è sempre la più importante.

Grande soddisfazione per te…
Finalmente è arrivato, abbiamo segnato in tante partite. Loro hanno giocato la loro partita, come il Genoa ed il Chievo.

A chi lo dedichi il gol?
A mia moglie.

FAZIO A SKY

Raccontaci l’emozione del Var, cosa si pensa quel momento?
Sapevo che non l’avevo presa con la mano ma col petto, non sapevo che era fuorigioco e chi c’era dietro di me.

Tocco di mano ininfluente?
No, lo sapevo. Avevo il dubbio del fuorigioco perché non sapevo chi c’era dietro o davanti a me, però sapevo che non era mano.

Partita molto difficile, che conclusioni trai?
Soprattutto nelle ultime 4-5 partite giocate contro Genoa, Chievo e in Champions, la squadra rivale ha fatto una partita intelligente, tutti dietro. Noi soprattutto nella seconda fase abbiamo trovato sempre la voglia di vincerla e abbiamo trovato tre punti importanti per la classifica.

Questo gol è un momento di svolta?
Una partita che dovevamo vincere. Dobbiamo pensare solo alla Roma, non importano le altre squadre. Dobbiamo lavorare contro la squadra che affrontiamo. Adesso dobbiamo pensare alla coppa ma questi tre punti sono molto importanti.

FAZIO A ROMA TV

Cosa hai pensato durante il Var?
Dovevo festeggiare il gol, è stato devastante pensare che non lo convalidasse. Io ero certo di non aver preso il pallone con il braccio.

La Roma a parità di partite è al pari della Juve…
Sì, è importante, ma dobbiamo pensare a noi lavorando tutta la settimana per ogni partita. Dopo il pareggio con il Chievo dobbiamo pensare a noi, il campionato è lungo e dobbiamo continuare.

Finalmente Roma decisiva sulle palle inattive. Qual è il problema di centrocampo e attacco?
Penso che oggi abbiamo lavorato per trovare gol ma nelle ultime 4-5 partite abbiamo trovato sempre squadre che si chiudono, Qarabag Genoa, Chievo. Dobbiamo continuare a lavorare e pensare sempre alla prossima partita che è la più importante.

Avete caratteristiche importanti come difensori, serve più convinzione come oggi…
Sì, abbiamo dimostrato di aver trovato la maniera di fare gol anche senza attaccanti. E’ indifferente chi segna, l’importante è fare gol e questa squadra ha voglia di crescere e vincere.

Quali sono le ambizioni?
Noi non vogliamo parlare delle squadre avversarie, l’Inter ha perso ma noi guardiamo a noi stessi. Dobbiamo lavorare e crescere, bisogna andare avanti partita per partita, sapendo questo dobbiamo lavorare continuamente che è la cosa più importante.