Il Messaggero (P.Liguori) – Gli uomini sono contati, ma l’appuntamento è decisivo. A Milano, nel tardo pomeriggio, la Roma chiude una prima serie di tappe del suo campionato e mette un punto fermo sui temi più importanti: valore reale e ambizioni. Finora, ogni risultato è stato controverso, perfino la prima vittoria in trasferta dopo sette anni in Europa è stata descritta con una punta di delusione. Tutto contribuisce a dipingere una squadra che ha buonissimi giocatori ma ancora non si fa capire. Naturalmente altri – tra cui il sottoscritto – vedono piuttosto il bicchiere mezzo pieno, considerando che l’allenatore ha fatto lo slalom tra vecchi e nuovi infortuni, cambiando formazione e anche modulo, addirittura riuscendo a provare quasi tutti i giocatori disponibili. Ed ha ottenuto parecchi successi. Punti di vista diversi, con al centro valutazioni distanti sulla qualità dell’uomo nuovo, Eusebio Di Francesco. Ma oggi non avrà importanza ciò che si è detto o scritto finora: oggi contro il Milan di Montella l’esame sarà serissimo, non definitivo ma cruciale per capire dove può andare la Roma. Dopo verrà una sosta e lo scontro con il Napoli.