E i bus hanno cambiato linea: tutti «10»

Corriere della Sera – All’angolo con via Giulia tutti gli autobus hanno cambiato linea. Sono diventati il «10» e sul display al posto dei capolinea c’è scritto: «Grazie Capitano». Lo stesso è accaduto anche altrove. A piazza Mancini, invece, uno dei più vecchi e noti gruppi giallorossi della Curva Sud ha lasciato uno striscione con il suo tributo: «25 anni di storia… i Fedayn ti rendono gloria». Roma piena di riconoscimenti e di ricordi per il Capitano Francesco Totti. Dalla sua Porta Metronia, da San Giovanni all’Eur, da Monteverde a – ovviamente – Testaccio e alla Garbatella. Murales, dediche, slogan. La parte giallorossa della città non dimentica e non dimenticherà.

A cominciare dall’ingresso all’Olimpico dove i tifosi hanno fatto la fila prima di sedersi in tribuna o in curva per l’ultima di campionato contro il Genoa per scattare selfie con le statue del Capitano nei momenti più famosi della sua carriera: il gesto del «ciuccio» dopo ogni gol segnato, la foto che si è scattato sotto la Sud dopo uno degli ultimi derby pareggiati – da solo – contro la Lazio, l’immagine nella quale fa il tre con la mano in occasione del 300° gol siglato in carriera. Ma anche in centro non sono mancate le testimonianze di affetto e riconoscenza. E anche di più. Come a piazza Navona dove un murale lo incorona «imperatore» di Roma. Ma di simboli ce ne sono tanti, e ancora di più ce ne saranno nei prossimi giorni, dopo la commozione di ieri sera per l’addio alla Roma – e forse al calcio – di Totti.

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