Il Tornatora

Dzeko, la passione, i gol poi il “solito” tradimento: è l’ultimo atto romanista

di Redazione

Un’annata fatta di nervosismo per Edin Dzeko. Tensione nata anche da un contratto che andava in scadenza tra un anno e che la Roma non aveva intenzione di rinnovare: per l’età del calciatore, 33 anni compiuti a marzo, e per l’ingaggio, che sfiora i cinque milioni. Dzeko ha aspettato e poi ha deciso che era il momento di non trattare più. Nessuna cifra lo avrebbe trattenuto, ormai. E lui, ha ceduto alle lusinghe dell’Inter, mentre lo scorso anno aveva detto no al Chelsea. Per tutti, stasera, nelle formazioni ci sarà scritto: Edin Dzeko, As Roma. Saluterà Florenzi, i vari El Shaarawy, Zaniolo, Pellegrini, Cristante, Emerson, vicino a sé avrà l’amico Pjanic , poi il ct Mancini, suo allenatore nel City. Il ricordo di una Roma che si reggeva su Dzeko, che aveva rifiutato il Chelsea per amore di Roma e della maglia. Passato poco più di un anno, ma sembra una vita. Lo riporta Il Messaggero.