Diritti televisivi, l’assemblea oggi valuterà le tre offerte

Gazzetta dello Sport (A. Gozzini) – È il giorno: la Serie A conoscerà il valore delle offerte che Dazn, Sky e Mediaset chiuderanno in busta e con cui vorrebbero vedersi assegnati i diritti tv del campionato. C’è tempo fino alle 13: i tre broadcaster depositeranno le loro proposte finali. Alle 14 in assemblea saranno svelate e, forse, votate. Le trattative private proseguite fino all’una e un quarto del mattino di venerdì hanno portato a dei passi avanti. Le offerte potrebbero avvicinarsi ai 900-950 milioni a cui puntano i club.

Una cifra che potrebbero avere la certezza di incassare non solo per i prossimi tre anni, ma per un intero quinquennio, dal 2024 in poi. Il lavoro dell’a.d. Lega De Siervo e della commissione incaricata formata da De Laurentiis, Lotito, Luca Percassi, Capellini e Campoccia potrebbe dunque aver avvicinato le parti. Ma fino all’apertura delle buste tutti gli scenari restano possibili. E anche una volta note le cifre non è detto che l’assemblea arrivi alla votazione: le società potrebbero richiedere altro tempo e spostare in avanti la discussione.

L’ipotesi più probabile resta l’assegnazione ai tre soggetti interessati: Dazn manterrebbe il suo ruolo di primo piano, Sky continuerebbe a partecipare con alcune gare in co-esclusiva. Tutto come prima, tranne che per l’ingresso in scena di Mediaset che punta alla partita in chiaro del sabato sera.

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