Il Tornatora

Di Francesco si sente tradito dai suoi: “Partite così impongono riflessioni”

di Redazione

Altro che indolore. La sconfitta a Plzen per 2-1 ha piombato la Roma in una nuova dimensione della propria crisi. Quella dei processi sommari e delle accuse velate. Il grande problema è l’incapacità della Roma di mostrare anche il minimo segnale di vita. Il tracciato è piatto da un mese e Di Francesco sentendo la terra mancargli sotto i piedi pare quasi prepararsi alla resa: «Partite così ti spingono a fare riflessioni personali». Come riporta La Repubblica, ora la prossima direzione sarà Boston: il ds Monchi infatti sarà lì lunedì per parlare con il presidente Pallotta del futuro, ma la spettrale Roma di oggi costringerà anche a forti riflessioni sul presente. Il manager spagnolo è ancora dalla parte dell’allenatore. Ma di fronte a lui si sta spalancando un bivio: iniziare a valutare un piano B, ipotesi che ha sempre rigettato, o correre il rischio di non poter più essere lui a decidere della guida tecnica della squadra. Anche perché poche ore prima della missione americana la Roma giocherà col Genoa una partita che ha già oggi il sapore del redde rationem, di fronte a un altro crollo sarà difficilissimo per Monchi difendere la posizione del tecnico davanti al presidente furioso.