A Trigoria si aspetta, ma senza illusioni. Giacomo Raspadori continua a prendere tempo e l’impressione è che la pista giallorossa si stia raffreddando giorno dopo giorno. L’attaccante, infatti, non ha ancora dato segnali chiari di apertura alla Roma e nel frattempo si allena regolarmente con l’Atletico Madrid, dove Simeone lo ha provato anche tra i potenziali titolari. Nessuna comunicazione ufficiale, però, sulla volontà di cambiare aria.
Dalla Spagna filtra che il motivo dello stop sia legato al Napoli. Raspadori avrebbe scelto di congelare tutto per capire se dagli azzurri possa arrivare una mossa concreta. Un’attesa strategica, insomma, che tiene la Roma in sospeso ma sempre meno al centro dei pensieri del giocatore. Il club partenopeo alle prese con una rosa corta tra infortuni e possibili cessioni, starebbe valutando l’idea di riportare Raspadori alla base dopo appena sei mesi. Prima, però, servirà fare spazio, con Lorenzo Lucca indicato come possibile sacrificato. Dopo aver già detto no alla Lazio, il contatto del Napoli ha spinto l’attaccante a rallentare tutto con la Roma. L’ipotesi di vedere Raspadori con la maglia giallorossa oggi sembra sempre più lontana.



