Conferenza Di Francesco: “Ho visto la squadra in grande crescita, siamo venuti convinti di poter passare il turno. Florenzi? Ad oggi non è disponibile” – FOTO e VIDEO

Pagine Romaniste – Eusebio Di Francesco, allenatore della Roma, è intervenuto in conferenza stampa, insieme a Daniele De Rossi, alla vigilia del match di Champions League contro lo Shakhtar Donetsk, in programma domani alle ore 20:45. Queste le sue parole:

A Di Francesco: Qual è l’antidoto per evitare cali di tensione domani?
Nell’arco della gara i cali di tensioni vanno evitati sempre. Dobbiamo dare continuità sia alla fase offensiva che alla fase offensiva. Nella partita ci saranno momenti in cui potremo dominare il gioco come anche ci saranno momenti in cui la loro qualità ci costringerà ad abbassarci. La nostra forza sarà nel rimanere compatti ed essere concentratissimi su tutto quello che stiamo facendo, ho visto una squadra in grande crescita e mi auguro di vederla ancora meglio domani.

A De Rossi: A che punto sei come condizione fisica? Sei pronto per giocare due partite di fila a distanza di così pochi giorni?
La condizione è buona. Sabato è stato meglio di quanto mi aspettassi. Vedremo presto se sono in grado di fare due partite in così pochi giorni, ma penso di si: mi sento bene, sono preparato, la settimana nella quale non ho giocato ho lavorato forte a livello fisico, anche se un po’ meno con i compagni. Spero di essere pronto per la partita di domani.

A Di Francesco: Vi siete guadagnati questa partita tramite una grande fase a gironi. Poi c’è stato un periodo negativo, ora sembrate esservi ripresi. E’ stata una preparazione mirata a questa partita?
Non era mirata a fare male prima. Abbiamo alzato sicuramente tanto i ritmi di allenamento, avendo la possibilità di allenarci di più non giocando ogni tre giorni. Abbiamo cercato di mettere grande lavoro per poter fare una grande finale di stagione, a partire da questa partita. Vedo la squadra in crescita ma è il campo che dimostrerà tutto questo e quello che dobbiamo avere è la convinzione in quello che stiamo proponendo, grande determinazione e cattiveria per fare la differenza in campo, in tutte e due le fasi.

A De Rossi: Come arrivi personalmente a questa partita e come ci arriva la squadra?
Ci arrivo in maniera tranquilla, consapevole dell’importanza della partita ma senza particolari pressioni o responsabilità. Ho le giuste pressioni che ti porta una partita del genere, è un match da dentro o fuori, anche se si giocherà in due gare. Ai miei compagni non devo dire nulla, stiamo bene, ci siamo preparati per questa partita, nonostante abbiamo avuto un momento di difficoltà ci siamo uniti e siamo usciti da questo momento di risultati negativi. Non c’è stato bisogno di dire niente, tutti i giocatori sono molto attaccati a questo club e alla loro professione, quindi non devo fare particolari raccomandazioni. Sono uno di loro a tutti gli effetti.

A Di Francesco: Come si gestisce in un periodo del genere un giocatore come Under? La Roma, in questo momento, può fare a meno di lui?
Under ha fatto cose straordinarie, è cresciuto tantissimo. In questo periodo è un giocatore che determina tanto, ma a me piace parlare molto più di squadra che di individualità. In campo domani scende non Under ma la Roma, che lui ora si in un momento particolare siamo tutti felici di averlo con noi. Ma se mi chiedete se giocherà dall’inizio o meno, non avrete da me una risposta perché domani voglio tutti con la stessa applicazione e concentrazione. Nemmeno Daniele è sicuro di giocare dall’inizio, è una scelta che ho fatto per questa partita: di rendere tutti importanti e partecipi e domani deciderà chi far scendere in campo o meno.

A De Rossi: Che cosa pensi delle parole di Dzeko sul fatto che la Roma sia in condizioni migliori rispetto allo Shakhtar?
Non penso che siamo in condizioni migliori dello Shakhtar, non sappiamo benissimo come stanno loro perché sono stati fermi tanto tempo. Loro però hanno passato questo mese e mezzo a preparare soltanto questa partita e questo può essere un vantaggio, ma non fare partite ufficiali per tanto tempo può essere uno svantaggio. Ce la giocheremo domani, abbiamo già giocato un ottavo di finale con loro e anche all’epoca avevano avuto la sosta invernale, sappiamo come è andata a finire e siamo consapevoli quindi che non ci sono vantaggi particolari da questo loro periodo.

A Di Francesco: Avete mai pensato alla possibilità di arrivare lontano in questa Champions League?
E’ giusto ragionare partita dopo partita. Ci siamo guadagnati quest’ottavo di finale e cercheremo di sfruttarlo al meglio con l’ambizione di arrivare ai quarti. Siamo venuti convinti di poter passare il turno sapendo che difronte abbiamo una squadra che ha delle potenzialità importanti, specialmente nel reparto avanzato, e per di più una squadra abituata a disputare queste competizioni. Ce la giocheremo al 50% delle possibilità partendo da oggi, sperano di portare a casa un risultato positivo, poi vedremo quello che accadrà. Come ha detto Daniele lo stiamo vivendo con il giusto equilibrio, sapendo che abbiamo due obiettivi la Champions e il campionato, ma oggi la nostra testa è solo su quest’obiettivo.

A De Rossi: Quanto influiranno le condizioni climatiche?
Un pochino conta perché è qualcosa di assolutamente nuovo per noi, però conterà fino a un certo punto. Le qualità in campo faranno la differenza e giocheremo undici contro undici come facciamo sempre in campionato. Dovremo stare attenti i primi dieci minuti perché ci potrebbe stare uno schok termico ma se poi queste condizioni fossero così determinanti ogni anno Shakhtar, CSKA o queste squadre vincerebbero la Champions e non è così. Chi passerà lo farà per le proprie qualità e non per vantaggi dovuti al clima.

A Di Francesco: A livello di modulo questa squadra si esprime con due differenti sistemi di gioco, peraltro moto simili. Per domani ha in mente di usarli entrambi o uno solo?
Per quello che riguarda il modulo cambierà poco, poi vedremo come si svilupperà la gara se avremo bisogno di variare. Detto questo cercheremo di dare continuità a quello che stiamo facendo nell’ultimo periodo, con lo stesso sistema di gioco.

A De Rossi: Una partita come questa può dare un senso a questo stagione, che magari si è perso in questi ultimi due mesi?
Dicevamo le stesse cose prima del passaggio del turno del girone, anche se li uno scatto lo avevamo avuto. C’è bisogno di un altro scatto, c’è bisogno di passare il turno è sicuramente qualcosa che porterebbe a vedere questa stagione in maniera differente. Significherebbe entrare tra le prime otto in Europa a tutti gli effetti, qualsiasi sarà poi il nostro finale di stagione sarebbe un punto di arrivo diverso rispetto a se dovessimo venire eliminati adesso. Noi vogliamo passare questo turno non per mettere in salvo la stagione ma per andare avanti nella competizione e poi chissà. Vogliamo fare bene, vogliamo toglierci delle soddisfazioni, non vedo perché dobbiamo già pensare ad una stagione sbiadita, anche se poi in campionato ci siamo allontanati da quello che poteva essere un sogno di inizio anno.

A De Rossi: Per lei sarà una partita speciale visto che ha già affrontato lo Shakhtar nel 2011. La partita di domani sarà una sorta di vendetta calcistica?
Sono passati tanti anni, sicuramente quell’eliminazione ci ha fatto male ma è dimenticata ormai. La gioia che proverei se dovessimo passare il turno sarebbe penso uguale a quella dei miei compagni, del mister e di tutta la società. Si va avanti, di partite ne ho perse tanti, contro molti avversari. Quando poi ci rigioco contro non vedo quelle partite come una rivincita o come una vendetta personale, non mi fa nessun effetto rigiocare contro una squadra che mi ha già eliminato. Sarà una grande partita, molto importante ma nulla di legato al passato.

A Di Francesco: Era annunciato Florenzi accanto a lei in conferenza stampa. Quali sono le sue condizioni?
Florenzi è rimasto in albergo perché non sta bene, ci auguriamo di averlo disponibile per domani. Non sappiamo quello che avverrà tra stanotte e domani. Oggi come oggi non è disponibile per la partita, domani vedremo. Vedrete un quarto d’ora d’allenamento e vi accorgerete che Florenzi non ci sarà.

A De Rossi: Qualche impresa in Europa però l’avete fatta. Che Roma è questa rispetto a quella di certe imprese come Lione e Madrid?
Stiamo crescendo, vorrei dire di più ma per scaramanzia non lo dico. In Europa abbiamo fatto cose quasi strabilianti, arriavdo davanti a Chelsea e Atletico Madrid in un girone che si è dimostrato più difficile di quanto si pensasse, con un percorso semi perfetto. Se guardassimo solo la Champions dovremmo essere entusiasti di quanto fatto. Ma ora inizia una nuova fase, un nuovo avversario, le partite contano di più ora perché ne abbiamo solo due per qualificarci. Non c’è da fare un paragone con una squadra diversa da quella di oggi. Sarebbe ripetere il risultato di quegli ottavi, ma nulla di più. Abbiamo il 50% di possibilità di passare.

A Di Francesco: Nel 2011 la Roma ha giocato già contro lo Shakhtar. Ha guardato le partite?
No, è troppo indietro. Ho visto però le ultime partite, hanno sempre fatto bene ed è una squadra che a me piace molto, per l’identità che gli ha dato il suo allenatore, con la voglia di andare sempre a giocare. Le squadre ucraine negli ultimi anni sono cambiate, sono meno fisiche e con più qualità.

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