Cellino: “Nainggolan? Secondo me torna alla Roma, è il suo sogno”

Parla il patron del Brescia: "Lotito mi soffre perché sono l'unico che sa farlo tacere"

di Redazione

Corriere dello Sport (I. Zazzaroni) – Massimo Cellino non è mai banale. Il presidente del Brescia è stato al centro del calcio italiano con i suoi toni sempre effervescenti durante questo periodo di stop forzato a causa del Coronavirus. Cellino ha parlato dunque del suo scontro con Lotito in questa fase, ma anche di qualcosa che riguarda da vicino la Roma, ovvero Radja Nainggolan. Queste le sue parole:

Se ti dico Nainggolan?

Difficile non volergli bene, l’ultima volta che ci siamo visti mi ha abbracciato forte. Secondo me torna alla Roma, è il suo sogno, è rimasto folgorato dalla città, dall’ambiente. Radja è capace di darti tutto.

Perché voi presidenti avete impiegato quasi tre mesi per trovare l’accordo?

Si vede che non hai mai assistito a una riunione di Lega dove ho trovato di tutto, perfino cessioni di credito di premi di rendimento ancora da ricevere non coperti dalle società debitrici. Quando sono tornato in Serie A qualche mio collega non l’ha presa bene.

Chi, ad esempio?

Claudio (Lotito, ndr), mi soffre. (Sorride). E mi soffre perché sono l’unico che riesce a farlo tacere. Se uno fa una domanda a Dal Pino è lui che risponde. Ma Dal Pino non ha bisogno di un portavoce, è in gamba, ha idee e personalità. Non mi sono piaciuti né gli attacchi a Lotito per una vicenda peraltro caduta in prescrizione, né le reazioni… Ho pensato che ci fosse sotto qualcosa, che quegli attacchi dovessero essere letti in modo diverso.