Il Tornatora

Boniek: “Dal punto di vista mentale la Roma non ha supportato il match col Porto. Pallotta conosce meglio il football americano che il calcio italiano”

di Redazione

Boniek

Zibi Boniek, ex calciatore della Roma, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Centro Suono Sport. Il polacco ha toccato diversi temi riguardanti la squadra giallorossa. Queste le sue dichiarazioni:

Su Pallotta e le critiche all’arbitro di Roma-Porto.
“Mi dispiace per Pallotta, ma credo che conosca meglio il football americano che il calcio italiano. L’arbitro Marciniak ha applicato le regole, non si possono commettere falli così gravi a sessanta metri dalla propria porta. Io capisco la sua amarezza, mi è capitato anche a me da Presidente della Federazione per le gare della Polonia, ma non mi sono mai permesso di definire un arbitro disgustoso. La partita della Roma è andata male per altri motivi, temo che Pallotta non conosca bene le regole del calcio, perchè i giallorossi si sono danneggiati da soli con due espulsioni ingenue”

Perchè la Roma è uscita col Porto?
“Difficile spiegare perchè la Roma sia stata incapace di superare il turno in Champions, chi ha giocato a calcio sa che queste serate possono accadere. Gli episodi hanno inciso, soprattutto i due rossi, inspiegabili, perchè restare in nove è stato grave. Dal punto di vista mentale ho visto la Roma non in grado di supportare questo match. Forse la tensione ha tradito parecchi calciatori. Non capisco l’entusiasmo che si crea ad inizio stagione intorno a certi giocatori come Dzeko, che può far gol chiaramente, ma lento era e lento è rimasto. Mancavano diversi difensori, ci sono stati errori dei singoli e la Roma è uscita. In mezzo al campo la Roma ha due giocatori simili come Strootman e Nainggolan, manca un calciatore di fantasia, un palleggiatore, uno che metta qualità nelle azioni offensive.”

Lo Scudetto?
“Per come sta operando la Juventus, credo che per tre quattro anni nessuna squadra italiana riuscirà a vincere lo Scudetto, temo e credo che il titolo lo rivincerà la squadra bianconera. Hanno preso vantaggio su tutti, bisogna pregare che Napoli e Roma facciano un miracolo, perchè c’è il rischio che a dicembre il campionato sia già finito, ma la Roma può crescere perchè ha una rosa di livello e un allenatore importante”

Su Milik.
“Il Napoli sta vendendo Gabbiadini e fa bene perchè Milik e Gabbiadini si assomigliano molto. Leggo che vogliono comprare Kalinic che potenzialmente si sposa meglio con Milik che è un ragazzo giovane, ma ha un grandissimo potenziale, credo che crescerà molto, ha un piede che fa male, può segnare da tutte le posizioni”.