Barzagli verso il recupero, anche Pjaca torna in gruppo

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La Gazzetta Dello Sport (A.Della Valle) – Andrea Barzagli corre insieme agli altri e anche contro il tempo. Massimiliano Allegri l’aveva anticipato dopo la gara con la Dinamo: «Cercheremo di recuperarlo per la partita con la Roma». Il difensore bianconero si è fatto male alla spalla il 6 novembre, nella sfida con il Chievo. Il comunicato ufficiale parlava di due mesi di stop, in realtà Barzagli ha già iniziato a lavorare parzialmente con il gruppo da una settimana abbondante. Se davvero dovesse essere convocato per la Roma anticiperebbe decisamente i tempi. Alla Juventus c’è grande cautela, nessuno vuole correre rischi. Anche ieri Andrea ha fatto quasi tutto con i compagni. Difficile vederlo in campo dall’inizio, visto che è fermo da oltre un mese, però Allegri potrebbe portarlo almeno in panchina e provare a recuperarlo per la Supercoppa di Doha con il Milan (23 dicembre). A proposito di infortunati, anche Pjaca ieri ha lavorato parzialmente col gruppo: il croato rientrerà per il nuovo anno.

KHEDIRA CARICA – In attesa che Barzagli rientri, la Juve si gode la maturazione di Daniele Rugani, Dell’importanza della ga­ra con la Roma ha parlato a Sky Sami Khedira: «Dobbiamo stare attenti, i giallorossi sono forti in attacco ma anche solidi in difesa, hanno tutto per primeggiare. Abbiamo visto l’anno scorso che non è facile vincere contro di loro, ma giochiamo in casa e sarà un grande vantaggio per noi. Non vediamo l’ora di affrontarli, perché sarà la prima contro la seconda, quindi la partita più bella». Khedira ha avuto parole dolci per Totti: «È una leggenda, è stupendo vederlo giocare a 40 anni. Quindi ha tutto il mio rispetto, per come gioca, per come si mantiene in forma. Resta uno dei giocatori più forti non solo in Italia, ma in tutta Europa».

OCCHIO AL PORTO – Massimiliano Allegri, premiato come «allenatore dell’anno» ieri dall’Ussi Subalpina, associazione dei giornalisti sportivi del Piemonte (il tecnico è arrivato con più di un’ora di ritardo, tra i premiati c’era anche Evelina Christillin) in serata è tornato sul sorteggio Champions: «Il Porto è una di quelle squadre abituate a giocare questo tipo di partite, ciò la dice lunga su quanto sia difficile questo ottavo di finale. Lo scudetto del 2016 è stato il culmine di un’annata straordinaria, iniziata malissimo ma diventata irripetibile, che tra qualche anno avrà ancora più valore».

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