Il Tornatora

Baldissoni: “Oggi dobbiamo fare tre punti per consolidare il secondo posto e insidiare la Juve. Totti ha un contratto di 6 anni con la Roma”

di Redazione

Mauro Baldissoni, direttore generale della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso del pre-partita della sfida contro la Lazio. Queste le sue parole a pochi istanti dall’inizio del derby:

BALDISSONI A MEDIASET

Vincere oggi per rafforzare il secondo posto o per pensare alla Juve?
Vincere oggi significa fare tre punti, farli significherebbe provare a mantenere il secondo posto e provare a insidiare la Juve. Sappiamo che c’è una partita da giocare in casa con loro ma i bianconeri oltre a perdere quella dovrebbero sbagliare qualcos’altro. Noi dobbiamo pensare a non sbagliare.

Per chi sarà l’ultimo derby?
No, Francesco ha un contratto di 6 anni, Totti vivrà altri derby pur se fuori dal campo. Spalletti ha rimandato il discorso alla fine ed è concentrato sul lavoro della squadra per fare più punti possibili fino alla fine, sapendo che vogliamo mantenere almeno il secondo posto.

Monchi?
E’ una persona in gamba e molto sveglia e professionale, sa già tutto quello che c’è da sapere.

Ci ha dato una notizia? Sarà l’ultimo derby da calciatore per Totti?
No, evidentemente non sarà il suo ultimo derby, visto che ha un contratto in scadenza e uno da dirigente da 6 anni. Sarà con noi per viverne molti altri.

Il futuro della Roma dipende da Spalletti?
La società lavora tutti i giorni, è già da parecchio che programma. Il futuro della Roma sarà frutto di un lavoro di programmazione, con o senza di lui.

Siamo inquietati dal fatto che De Rossi possa cambiare aria, può rassicurare i tifosi?
Stiamo parlando per rinnovare la sua permanenza a Roma, siamo andati magari un po’ lunghi ma ci siamo detti col giocatore come nei rapporti di coppia si dà per scontato l’altro quindi si approfitta di allungare i tempi, è indice dell’intimità del nostro rapporto. Poi parliamo di scelte professionali, stiamo parlando di un contratto che speriamo soddisfi lui e noi, senz’altro lo vogliamo tenere.

Cosa può dare Monchi alla Roma?
Ha dimostrato di saper applicare un metodo di lavoro che si fonda su una grande conoscenza e professionalità intesa come metono di lavoro, stiamo cercando di portare questo nella Roma e che si sposi con il lavoro fatto a Siviglia. I risultati sono dalla sua parte, ha dimostrato con una realtà non dominante di poter vincere trofei. Puntiamo all’eccellenza e crediamo sia un profilo di eccellenza nel panorama del calcio, siamo convinti ci faccia fare un salto in avanti.

Kessié?
Abbiamo parlato dei nostri, sinceramente ora è fuori luogo parlare di mercato quando ci sono da giocare partite decisive, avremo tempo.

Le parole di Spalletti, che ora sembra aver fatto marcia indietro. Dov’è la verità?
Non mi piace far esegesi delle dichiarazioni, sicuramente Spalletti voleva dare la massima motivazione alla squadra. Oggi vincere è difficile ma il secondo posto è il risultato da conseguire ora.