Il Tornatora

Autografi e selfie per pochi intimi

di Redazione

Il Messaggero – C’era una volta la Roma che faticava a entrare a Trigoria il giorno del raduno per il troppo entusiasmo dei tifosi. C’è invece la Roma di oggi, una squadra senza punti di riferimento (in attesa del ritorno dei big impegnati a giugno con le nazionali), che non scalda i cuori se non di una ventina di sostenitori, per altro molto giovani. E c’è Totti, che ieri pomeriggio è partito per Ibiza da Fiumicino dove alcuni appassionati (più di 20) lo hanno fermato per autografi e selfie. L’appuntamento a Trigoria per i 31 convocati da Di Francesco era per le 8.15 (primo ad arrivare Luca Pellegrini), mentre Karsdorp ha anticipato la partenza per Pinzolo per viaggiare con tranquillità, dato che lunedì scorso ha subito un intervento al menisco che lo terrà fermo per un mese e mezzo. Poco dopo le 9.30 è iniziata la sfilata di calciatori a Villa Stuart per i test medici: tra i sorrisi e la voglia di ricominciare la nuova stagione, è stato Perotti a presentarsi davanti alle telecamere: «Vogliamo portare a casa un trofeo».

Monchi avrà il compito di completare la rosa: «Manca ancora qualche giocatore, ma ho fiducia nel nuovo direttore, so che farà una squadra molto forte. L’assenza di Totti? Sarà dura trovare un giocatore come lui». Tra i nuovi arrivi il più celebrato è stato Gonalons, prelevato dal Lione per 5 milioni. Oggi alle 10.45 la partenza in treno per Trento, alle 16 arrivo a Pinzolo e nel pomeriggio primo allenamento. Intanto ieri Alessandro Florenzi è stato visitato dal professor Mariani per un controllo. Tornerà in campo a settembre.