Marco Arcese, Business Development Director del Pescara, intervistato ai microfoni di Sky Sport, ha parlato di Antonio Arena, attaccante della Primavera della Roma
che, in Coppa Italia contro il Torino, ieri, a soli 16 anni ha realizzato il 1° gol tra i professionisti.
Ecco le sue parole:

Come ha scoperto Arena?
“Abbiamo una Academy a Sydney, mi avevano consigliato questo ragazzo. Sono partito, mi sono fatto tante ore di aereo e l’ho strappato al Real Betis. Ci abbiamo creduto, lo abbiamo portato in Italia, lui si è innamorato del nostro ambiente e abbiamo raggiunto un accordo con il padre. È venuto da noi nel settembre 2023, è stato amore a prima vista. È un professionista nato, tutto quello che sta raccogliendo è frutto del suo lavoro e della sua applicazione. Ha giocato sotto età in tutte le categorie, ha esordito con la Ternana e dopo 10’ ha segnato, lo stesso con la Prima Squadra del Pescara contro la Lucchese. È un giocatore predestinato, ha la fame negli occhi, la fame di diventare calciatore. Gasperini saprà tirare fuori il meglio”.

Arena ha citato Vlahovic e Retegui come suoi modelli. È impossibile fare paragoni, ma come caratteristiche chi ricorda?
“Secondo me è un incrocio tra Vieri e Inzaghi, Vieri per quanto riguarda la parte fisica, per come attacca la profondità, ma secondo me ha lo smarcamento di Inzaghi. Ha fatto un grande gol contro il Torino, un movimento alle spalle dell’avversario che vediamo in giocatori più grandi. È un qualcosa che lui ha dentro, ha tanto da migliorare soprattutto dal punto di vista tecnico, ma ha l’età dalla sua parte. È un ragazzo che vede la porta come pochi, si trova sempre al posto giusto al momento giusto. In un contesto come quello della Roma, con Gasperini che di giovani se ne intende, penso che possa fare veramente bene. Spero che la Roma possa seriamente puntarci”.