Stasera la Roma si presenterà senza Francesco Totti e il Milan può tirare un sospiro di sollievo: “Quando giocano contro di noi, meno campioni ci sono in campo e meglio è.

Totti è in grado di inventarsi sempre giocate importanti ed è sempre un pericolo per gli avversari“, ha dichiarato Massimiliano Allegri. Poi, il tecnico rossonero ha elogiato i giallorossi: “La Roma ha fatto un ottimo mercato e oltre al passaggio di proprietà sta vivendo anche un passaggio generazionale. Loro fanno un buon calcio e Luis Enrique sta trasmettendo ottime idee di calcio. Inoltre, tutti partecipano alla fase offensiva e per questo la Roma è più ostica rispetto ad altre squadre. Dovremo fare una grande prestazione sul piano tecnico e dinamico. È una partita che vale lo scudetto, è uno scontro diretto. Alla sosta mancano due gare e una vittoria servirà ad arrivarci nelle migliori condizioni possibili“.
Allegri non vuole errori in fase difensiva, anche perché Adriano Galliani gli ha ricordato che chi subisce meno gol vince lo scudetto: “Ha ragione lui, siamo sulla buona strada. Il calcio è strano: abbiamo subìto otto reti in tre partite, ma abbiamo fatto alcune gare anche senza prenderne“. Cassano è in vantaggio su Robinho per affiancare Ibrahimovic: Antonio sta facendo la migliore stagione della sua carriera – ha sentenziato Allegri –. Si è messo a disposizione e in discussione“.
Ancora una volta Inzaghi non è convocato (e con lui non ci saranno Mexes, Seedorf e Antonini, oltre a Flamini, Gattuso e Pato): “Se Pippo può andare via a gennaio? Secondo me quelli che ho devono rimanere tutti perché ci sarà bisogno di tutti. Torna da un infortunio, in questo momento ritengo che gli altri siano più avanti di lui. Con Inzaghi va tutto bene, io non mando via nessuno. Convocarlo, portarlo in ritiro e mandarlo in tribuna è un po’ una mancanza di rispetto. Io faccio delle scelte e le faccio per il bene del Milan. Mexes? Ha preso un colpo alla mano, una piccola frattura e deve stare a riposo sette – dieci giorni.
Il Messaggero – Salvatore Riggio