Corriere della Sera (G. Piacentini) – Se fosse dipeso da lui, ora starebbe nel ritiro di Coverciano a giocarsi l’Europeo con la Nazionale. Ci aveva creduto, Nicolò Zaniolo, ci ha sperato fino all’ultimo ma poi ha dovuto arrendersi ai “consigli” del professor Fink, il chirurgo che l’ha operato a settembre 2020 ai legamenti del ginocchio sinistro.
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Costretto a rinunciare alla maglia azzurra per evitare ricadute, Zaniolo ora è concentrato ora solo su quella giallorossa. Dopo una stagione intera trascorsa tra fisioterapia e palestra, Nicolò vuole farsi trovare pronto per il 6 luglio, giorno del raduno fissato da José Mourinho, che lo avrebbe portato volentieri al Tottenham quando sedeva sulla panchina degli “Spurs”. Proprio per non perdere terreno agli occhi dello Special One, ha già fatto sapere alla Roma che per le vacanze non si allontanerà dall’Italia, ma rimarrà a lavorare sodo fino al giorno del raduno.
