CORRIERE DELLO SPORT (Jacopo Aliprandi) – La buona notizia arriva dalla corsia sinistra: Wesley è tornato in gruppo e sarà convocato per la sfida contro la Cremonese. Il brasiliano ha infatti smaltito la contusione alla caviglia rimediata nel duro colpo subito da Rrahmani nella sfida con il Napoli. Ieri si è allenato con i compagni senza avvertire fastidi significativi. E per Gasp la questione è semplice: l’ex Flamengo non è un’alternativa, è equilibrio.

Tre gol e due assist nella sua prima stagione in giallorosso raccontano solo una parte del suo impatto. L’altra sta nella doppia fase, nella capacità di trasformare la fascia in un’autostrada, nel margine di crescita che sembra ancora enorme sotto la guida di un tecnico che vive di ampiezza, ritmo e profondità. Sulla sinistra ci sarà lui, con Celik a presidiare la corsia opposta.

Attenzione, però, ai gialli: Wesley è tra i diffidati e un cartellino dell’arbitro Di Bello lo costringerebbe a saltare il big match della prossima settimana contro la Juventus. Ma Gasperini non fa calcoli. Niente turnover. La corsa alla Champions passa da qui, da una partita che vale più della classifica, perché misura ambizioni e continuità. Dentro allora i migliori, senza esitazioni. Tra i diffidati ci sono anche N’Dicka e Mancini, pronti comunque a guidare la retroguardia a tre insieme al recuperato Hermoso.

Le buone notizie continuano a centrocampo: Manu Koné tornerà infatti titolare dopo quattro partite, e farà coppia con Cristante, con Pisilli ed El Aynaoui pronti a prendere un posto in campo nel secondo tempo. In attacco spazio al terzetto visto al Maradona: Malen con Zaragoza e Pellegrini a muoversi tra linee e profondità. Dalla panchina, pronti a cambiare ritmo e inerzia, Venturino e Robinio Vaz. È una Roma che recupera uomini e che, con Wesley di nuovo a pieno regime, può tornare a correre davvero. La Cremonese è avvisata.