CORRIERE DELLA SERA (Ugo Trani) – La rosa, anche se lentamente, si allunga. Oggi, alla ripresa degli allenamenti, sarà fatto il punto sulle condizioni fisiche di diversi giocatori. Gasperini punta ad avere subito a disposizione qualche titolare, soprattutto Hermoso, Koné e Dybala. Il suo obiettivo è recuperarli al più presto per sfidare alla pari le rivali. Senza i migliori, la Roma fatica a essere competitiva. Al Maradona l’ultima conferma, con Vaz e Venturino in campo negli ultimi venti minuti. Adesso diventa fondamentale sfruttare le due partite di fila davanti al proprio pubblico per difendere almeno il quarto posto e accelerare nella corsa Champions.

Soprattutto con la Juve l’intenzione di Gasp è di presentarsi con l’undici più affidabile che ci sia. Innanzitutto sul piano fisico. Poi cercherà più qualità ed esperienza rispetto alle ultime partite. Il match di riferimento è lo scontro diretto con il Milan, il 25 gennaio. Il tecnico romanista ha mandato in campo quella che più o meno è la formazione tipo. È stata la prestazione più convincente del 2026 e probabilmente la più efficace della stagione, contando le chance avute specie nella prima parte.

Così Gasperini pensa di ripartire proprio da RomaMilan. Se non sarà possibile contro la Cremonese, proverà a riproporla contro la Juventus la settimana dopo. Malen con gli argentini è l’attacco preferito. Tuttavia, non è certo che Dybala e Soulé siano disponibili già contro la formazione di Nicola. Paulo, saltate quattro partite di fila, proverà a forzare nei cambi di direzione: il dolore al ginocchio non è del tutto scomparso. Matias, invece, soffre per la pubalgia. Nessuno dei due però sembra in grado di giocare una gara intera: ipotizzabile la staffetta a destra, con la conferma di Pellegrini a sinistra.

Koné, invece, è appena rientrato in gruppo. Se non ci saranno imprevisti, domenica avrà spazio, dall’inizio o in corsa, proprio per ritrovare il ritmo. Nel pomeriggio test Hermoso: lo spagnolo, ultima presenza il 2 febbraio a Udine, deve provare a calciare con il sinistro (riassorbito l’ematoma al collo del piede). Pure il fastidio al polpaccio è superato. Fisioterapia per Wesley: la caviglia è ancora gonfia, dunque non dovrebbe essere rischiato contro la Cremonese. El Shaarawy sente sempre dolore al tendine, Ferguson alla caviglia.