
Corriere della Sera (G.Piacentini) – Il suo gol dopo appena 43 secondi – battuto il precedente record stagionale di El Shaarawy che contro il Chelsea ce ne aveva messi 44 -, che ha regalato la vittoria alla Roma cinquanta giorni dopo l’ultima volta (il 16 dicembre con il Cagliari) è stato festeggiato in più posti. A Verona dai circa 2000 romanisti presenti, nella Capitale, a Boston ma anche in Turchia, dove Cengiz Under è seguito sempre con grande attenzione: il suo vecchio club, l’Istanbul Basaksehir, non ha aspettato nemmeno la fine del match per twittare i suoi complimenti. Gengo, come lo chiama Di Francesco, sta crescendo partita dopo partita, e ieri ha trovato la sua prima rete italiana. Un gran sinistro sul primo palo, dopo un movimento a rientrare dall’esterno verso il centro, una gioia che è stata anche un po’ una liberazione. Il sorriso, a fine partita, è di quelli che non hanno bisogno di traduzioni, il suo italiano però non è ancora sufficiente per cavarsela da solo davanti alle telecamere. «Era tanto – le sue parole – che aspettavo questo gol, tutti me lo chiedevano, rispondevo sempre che c’ero vicino e alla fine ce l’ho fatta. Sono molto contento, per tutta la settimana abbiamo lavorato duro e sono contento di essere stato ripagato con il primo gol».
Paradossalmente il suo rendimento è cresciuto nell’ultimo mese e mezzo in cui invece la squadra si è smarrita. «I primi tre mesi sono stati duri per me, adesso mi sto abituando e riesco a capire il mister e ad applicare ciò che dice. Devo ringraziarlo, perché mi ha aspettato e mi ha dato fiducia. Dopo la sosta del campionato è tornato un altro Cengiz, parlare l’italiano mi permette di avere legami con i compagni (“Bravo turco” ha postato Strootman sui social), anche con la città, mi sento meglio. Sicuramente i miglioramenti tattici sono importanti, sto iniziando a capire il calcio italiano che è molto duro, ed essendo veloce sto cercando di anticipare sempre gli avversari». Il suo gol ha regalato alla Roma una vittoria importantissima. «Da tanto non vincevamo, sono felice di averla decisa io e voglio continuare su questa strada – conclude Cengiz – Alla fine eravamo tutti contentissimi, ma ci serviranno una serie di vittorie e per ottenerle dobbiamo continuare a lavorare».
