Pagine Romaniste

Tutti i numeri della sfida che non c’è

di Alessio Nardo

Pagine Romaniste (Alessio Nardo) – La chiamano rivalità cittadina. E’ vero, esiste e non la rinneghiamo. E’ storia e tradizione popolare, contenuta anche in alcuni capolavori cinematografici del calibro di Audace colpo dei soliti ignoti del 1959, con un supremo Vittorio Gassman, e ovviamente Il Marito di Alberto Sordi, 1957. Roma e Lazio, più di un derby. Un classico. Una contrapposizione che da sempre colora la Città Eterna e che tutto sommato ci diverte, alimentando la nostra passione. E’ abitudine. Come detto, è tradizione. Sì però poi ci sono i numeri, i dati, le statistiche. Che parlano di un duello, molto spesso, senza storia. Suppergiù a senso unico. Non ci credete?

Centodiciotto anni di storia per la Lazio, novantuno per la Roma. I famosi 27 anni di vantaggio, dei quali i cuginastri si vantano ripetutamente, dovrebbero presupporre una bacheca un tantino più consistente, visto il tempo maggiore a disposizione per rimpinguarla. In realtà non è così, perché il bilancio di fatto è in parità: 14 trofei a testa (3 scudetti, 9 Coppe Italia, 2 Supercoppe Italiane per noi; 2 scudetti, 6 Coppe Italia, 4 Supercoppe Italiane, 1 Coppa delle Coppe e 1 Supercoppa Europea per loro). La Coppa delle Fiere, che ci terrebbe in vantaggio, la togliamo perché altrimenti loro avrebbero da ridire. Ma va bene. E se il confronto lo facessimo con la Lazio del 1991, quando la società biancoceleste, come la Roma adesso, aveva “solo” 91 anni? Uno scudetto ed una Coppa Italia. Due misere conquiste, a fronte delle nostre 14. Già qui, il discorso potrebbe chiudersi. Però, già che ci siamo, andiamo avanti.

Eh sì, lo scudetto. Loro vorrebbero tanto arrivare a tre, prendendosi quello del 1915, ma intanto a tre ci siamo noi. Il nostro terzo tricolore compirà, tra meno di un mese, 17 anni. Loro ancora lo inseguono. Peraltro a distanze sempre siderali dalle primissime posizioni. E dal 2013 si riempiono la bocca di una Coppa Italia che, ricordiamo, è stata la sesta. Noi, la sesta, l’abbiamo vinta nel 1986, quando nasceva Edin Dzeko. Per dire. Ah, poi ci sono i piazzamenti in campionato. Roma davanti alla Lazio 48 volte nella storia della Serie A. Il contrario si è verificato in sole 26 occasioni. Negli ultimi 18 tornei, i giallorossi hanno preceduto i “presunti” rivali ben 15 volte. Posizionamenti sul podio? 24 per noi (3 primi, 14 secondi e 7 terzi posti). La metà esatta, 12, per loro (2 primi, 3 secondi e 7 terzi). Derby vinti? 70 a 52. 234 gol segnati a 187. Immaginate a favore di chi. E per pietà, solo e unicamente per pietà, non vogliamo soffermarci sul differente numero di partecipazioni al campionato cadetto. Ma poi la pietà ci passa e lo facciamo: un torneo di Serie B per la Roma (con immediato ritorno in A) e ben 11 per la Lazio. Con tanto di Serie C sfiorata nel 1987.

Ah è vero, la Lazio ha vinto due Supercoppe Italiane in più. Ma forse qualcuno dovrebbe spiegare a noi, che siamo favoriti dal Palazzo, dalla BBBanga, da Malagò e dai poteri forti, per quale motivo un tempo la sfida secca d’agosto si giocava stabilmente in casa della squadra campione d’Italia e invece ora, misteriosamente, spesso ospita il match (com’è accaduto 9 mesi fa…) chi non ha conquistato né lo scudetto né la coppa nazionale. E poi i trofei europei, che a noi mancano, è vero. Ma è altrettanto vero che occupiamo il 21° posto nel ranking Uefa, ci siamo appena goduti un meraviglioso percorso in Champions e da settembre saremo pronti a ricominciare. Mentre la Lazio, di nuovo, avrà a che fare con l’Europa League. E da dieci anni (dieci) non si qualifica per i gironi del massimo torneo continentale. Volendo esagerare, è un po’ come se il Nottingham Forest, per dimensione attuale e prospettive, avesse il coraggio di sentirsi superiore al Manchester City per due coppe (peraltro assai più prestigiose di quelle vinte dalla Lazio) conquistate 40 anni fa. Sarebbe curioso, non trovate? Noi, ripensando a Vecino, ci facciamo due risate e canticchiamo un motivetto. Che fa così:

Ce sont les meilleures équipes
Sie sind die allerbesten Mannschaften
The main event
Die Meister
Die Besten
Les Grandes Équipes
The Champions!