“La questione del vincolo in relazione al progetto dello stadio di Roma? E’ del ministero che se ne occupa, è il Mibact da cui dipendono le sovrintendenze. Sono questioni loro. Io la penso come il sindaco, tutto si deve fare nel rispetto della legalità. Quindi adesso c’è questa procedura, vediamo cosa dice”. Così il vice presidente della Camera Luigi Di Maio ha risposto ai giornalisti stamani, a margine della sua visita a una manifestazione fieristica a Marina di Carrara (Massa Carrara). Il parlamentare del M5s ha anche osservato: “Tutto rispetto per lo stadio, ma questo è un paese che ha 17 milioni di persone a rischio povertà e il tema dello stadio guadagna i primi titoli del tg. Il dibattito mediatico secondo me è abbastanza surreale: io mi rifiuto di alimentarlo, preferisco parlare di questioni molto importanti che riguardano anche colui che vuole lo stadio della Roma, un tifoso della Roma che oggi ha il problema che suo figlio emigra, che sua moglie perde il posto di lavoro o che lui perde il posto di lavoro. Questa e’ una questione molto importante su cui dobbiamo continuare a tenere il focus perché alcuni cittadini mi dicono: perché qui si parla di temi di cui in questo momento avvertiamo come secondari? Poi per tutto il resto chiedete a Franceschini, la soprintendenza è roba sua”.

Ansa