Pagine Romaniste (Alessio Nardo) – Di certo, non si può dire che il suo percorso in Italia fin qui sia stato fortunatissimo. Lukasz Skorupski, 27 anni da Zabrze, sognava evidentemente un destino diverso. Nel 2013, Walter Sabatini lo portò a sorpresa a Roma, strappandolo al club della sua città, il Gornik, convinto di aver individuato uno dei portieri più promettenti del panorama europeo. Qualcosa è andato storto. Colpa di alcune lacune tecniche, dovute anche alla giovane età, e della concorrenza. Di un Morgan De Sanctis più affidabile nel biennio di Garcia, e di un Alisson semplicemente insostituibile sotto la gestione Di Francesco. In mezzo, i due anni di Empoli: buono il primo con Giampaolo; pessimo il secondo, con Martusciello, chiuso con l’amarissima retrocessione in Serie B.

Domani Skorupski riassaporerà il campo, incrociando le dita e sperando di ritrovarsi nella lista definitiva dei 23 convocati che verrà ufficializzata a breve dal ct polacco Adam Nawalka. Da terzo, alle spalle degli intoccabili Szczesny e Fabianski, vincendo il duello col semisconosciuto Bialkowski dell’Ipswich Town. Perché esserci, al mondiale, sarebbe già tanto. Avrà un’ultima chance, Lukasz, al Mapei Stadium, con l’ulteriore obiettivo di riscattare in parte la sua esperienza romanista, assai poco sfavillante, in attesa di un addio pressoché inevitabile, viste le sue sacrosante aspirazioni di titolarità stroncate, a Trigoria, dalla presenza del più forte estremo difensore al mondo. Sarà la sedicesima gara con la maglia della Roma per Skorupski. Il bilancio, per ora, è negativo: 4 vittorie, 3 pareggi e 8 sconfitte. Ventuno gol subiti e due sole partite chiuse con porta imbattuta.

Il primo anno, 2013-2014, il biondone giocò solo tre gare. L’ottavo di Coppa Italia con la Sampdoria (vinto 1-0) e le ultime due di campionato, perse di misura con Juventus e Genoa. Nella stagione successiva ben 11 presenze, 6 in Europa: le due trasferte in Champions con Manchester City e Bayern Monaco (1-1 e 0-2) oltre alle sfide d’Europa League con Feyenoord e Fiorentina. Disastrosa la prestazione di Lukasz nel match di ritorno all’Olimpico contro i viola, con tanto di provvisorio 0-2 “regalato” a Marcos Alonso. In campionato 3 apparizioni, fra cui il nefasto pomeriggio del 5 ottobre 2014 allo Juventus Stadium (3 gol subiti non certo per sue colpe…) e l’1-2 della 38^ col Palermo. In Tim Cup le due gare con Empoli (vittoria per 2-1 ai supplementari) e di nuovo Fiorentina (0-2 ed altra eliminazione). Quest’anno una sola presenza, sempre in Coppa Italia, col Torino, datata 20 dicembre. Non serve ricordare come sia finita. L’auspicio è che un rapporto d’amore mai sbocciato in cinque anni, possa almeno chiudersi con un piccolo sorriso a Reggio Emilia.

LE 15 PRESENZE DI SKORUPSKI CON LA ROMA

2013-2014: Roma-Sampdoria 1-0 (Coppa Italia)
2013-2014: Roma-Juventus 0-1 (Serie A)
2013-2014: Genoa-Roma 1-0 (Serie A)
2014-2015: Manchester City-Roma 1-1 (Champions League)
2014-2015: Bayern Monaco-Roma 2-0 (Champions League)
2014-2015: Roma-Empoli 2-1 dts (Coppa Italia)
2014-2015: Roma-Fiorentina 0-2 (Coppa Italia)
2014-2015: Roma-Feyenoord 1-1 (Europa League)
2014-2015: Feyenoord-Roma 1-2 (Europa League)
2014-2015: Fiorentina-Roma 1-1 (Europa League)
2014-2015: Roma-Fiorentina 0-3 (Europa League)
2014-2015: Juventus-Roma 3-2 (Serie A)
2014-2015: Roma-Cesena 2-0 (Serie A)
2014-2015. Roma-Palermo 1-2 (Serie A)
2017-2018: Roma-Torino 1-2 (Coppa Italia)

Vittorie Roma: 4
Pareggi:
3
Sconfitte Roma:
8
Gol subiti:
21
Clean sheet:
2