Un tempo per parte e un punto a testa:Lazio e Inter si dividono partita e posta in palio al termine di novanta minuti tiratissimi e pieni di emozioni. I primi 45 minuti sono tutti di marca biancoceleste: è Felipe Anderson a far capire subito che sarà una serata difficile per la retroguardia nerazzurra, sbloccando il match al 2′. Ancora il brasiliano firma il raddoppio al 37′ dopo essersi fatto metà campo palla al piede. Mancini capisce che qualcosa non va e prima dell’intervallo tira fuori Dodò e manda in campo Medel. Nella ripresa la partita ha tutto un altro andamento: i padroni di casa si gettano all’attacco alla ricerca del gol che potrebbe riaprire il match. Gli forzi dell’Inter sono premiati al 66′ con un grande gol di Kovacic. Mancini a questo punto tira fuori Guarin (fischiatissimo) e lancia nella mischia Bonazzoli: proprio da una punizione del giovane attaccante nasce il gol di Palacio che rompe il lungo digiuno. Mancano dieci minuti e c’è ancora il tempo per vedere un’occasione per parte: prima Mauri, poi Kovacicsfiorano il 3-2. E’ pareggio: la Lazio si riprende il terzo posto con Napoli eGenoa ma Pioli ha che di recriminare; l’Inter, invece, fallisce l’occasione per accorciare sulla zonaChampions, ma per come si era messa,Mancini può sorridere.
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