Il Tornatora

Di Francesco: “Roma? Ho interesse solo a parlare della Sampdoria. Totti e De Rossi sono amici, curioso di vedere Fonseca”

di Redazione

Giornata di presentazioni quella di oggi: prima Paulo Fonseca poi Marco Giampaolo ed Eusebio Di Francesco. Inevitabili per il neo allenatore della Sampdoria alcuni riferimenti alla precedente esperienza alla Roma. Queste le sue parole:

Non è un passo indietro dopo Roma?
Qua vedo che si può costruire qualcosa di importante. Non è un passo indietro, sono orgoglioso di fare l’allenatore. Mi piace la Sampdoria, ho scelto perché volevo mettermi in gioco e questo è il posto giusto.

Cosa le ha raccontato Giampaolo della città e dei tifosi?
Non piace chiedere tanto ma giudicare per quello che vedo. Io ho vissuto Roma in questi anni, ambiente particolare. Io sono di un’idea: io sono un allenatore e tutte le società hanno gli obiettivi. Io Marco non l’ho ancora sentito, lo farò nei prossimi giorni.

Si sente un po’ meno colpevole di quanto successo con la Roma con i casi De Rossi e Totti?
Non voglio entrare in questo tipo di ragionamenti. Oggi sono alla Samp e ho interesse solo a parlare di Sampdoria. Posso dire solo che la società ha detto che la Roma sotto Pallotta ha ottenuto otto risultati importanti, tre sono i miei. Totti e De Rossi sono amici, io non faccio la società.

Quanto potrebbe essere importante un giocatore che ha già avuto come Defrel?
Lo conosco benissimo. Gregoire penso sia più attaccante centrale e preferisco avere giocatori nei ruoli specifici.

Tanti cambi di panchine: chi la incuriosisce di più?
Io le scommesse non le vedo difficili. Sono tutti allenatori che conosco benissimo. Fonseca l’ho affrontato e sono curioso in quanto novello di questo campionato. Ritengo che sia un buon allenatore per quanto visto in Champions.