Il Tornatora

Saluta Massara, Ds senza soldi. Imminente il ritorno di De Sanctis

di Redazione

Corriere dello Sport (R.Maida) – Il direttore senza portafoglio se ne va. Frederic Massara ha annunciato alla Roma di voler seguire il percorso del mentore Sabatini, partendo probabilmente dalla Cina per poi fornire un supporto anche all’Inter. Sarebbe rimasto, ovviamente, se gli fosse stato prospettato un posto da titolare: ma siccome James Pallotta ha scelto Monchi come vertice alto della sua struttura sportiva, Massara ha preferito andarsene. Lascia dopo un brevissimo regno da direttore (ottobre-marzo) durante il quale non ha potuto comprare alcun giocatore, non avendo a disposizione le risorse finanziarie per farlo: il suo unico “colpo” resterà Grenier, preso a gennaio in prestito e già tornato al Lione.

SOSTITUTO – La Roma naturalmente ha preso atto dell’addio di Massara e si è organizzata per sostituirlo. Si fa da giorni il nome di Nereo Bonato, che pochi giorni fa ha risolto il contratto da ds dell’Udinese. Bonato potrebbe essere il nuovo vice di Monchi ed essere un valido supporto per Eusebio Di Francesco, con il quale ha condiviso una parte della strada al Sassuolo.

IL RITORNO – Ma in quel ruolo Monchi vedrebbe bene anche Morgan De Sanctis, che ha conosciuto al Siviglia come portiere. E’ stato lui a chiedergli di tornare alla Roma dopo un anno di assenza. E potrebbe inserirlo nel suo staff anche se l’offerta iniziale riguarda un ruolo da club manager, lo stesso che occupano Peruzzi nella Lazio e Di Vaio nel Bologna: un raccordo tra società e giocatori. De Sanctis, che ha passato una mattinata a Trigoria la scorsa settimana prima che i dirigenti partissero per Boston, è felice della (ri) chiamata, è disposto a smettere di giocare a 40 anni, ma prima deve incontrare il Monaco, dal momento che ha ancora un anno di contratto. Aspettando la decisione di Totti, la Roma si prepara ad abbracciare uno dei leader recenti dello spogliatoio.

INGRESSI – Resterebbe vacante a quel punto solo la posizione di team manager, liberata da Manolo Zubiria che ha preferito un incarico nella confederazione nordamericana (Concacaf). Un’ipotesi concreta riguarda Stefano Desideri, che della Roma è stato giocatore e anche osservatore. Un altro uomo romanista, nell’ottica del recupero della passione sul territorio. Desideri, 51 anni, si sta liberando dal Pune City, squadra indiana che lo aveva assunto nel 2014 come direttore sportivo.