Lazio – Roma, Ronchi: “Giallorossi più deboli senza Totti”

di Redazione

“I tagli apportati dal Coni sono un bel segnale, corposo, un gesto di coraggio di Petrucci, un segnale importante. Il presidente del Coni ha dato il buon esempio al mondo dello sport, facendo una razionalizzazione. Non bisogna però abbandonare i vivai”. È questa l’opinione espressa dal deputato Andrea Ronchi, a ‘La Politica nel Pallone – su Gr Parlamento’, sui tagli varati dal Coni per far fronte alla crisi economica.

Ronchi grande tifoso della Roma ha parlato anche di calcio del derby capitolino. “Il derby è una partita a parte. Speriamo di avere il nostro grandissimo capitano, Francesco Totti in campo. Sarebbe un handicap forte non averlo ma anche se non dovesse esserci la grande voglia di giocatori come De Rossi e Perrotta possano portare un grande successo e la soddisfazione dell’ennesimo derby vinto.” Un derby che sarà giocato in notturna, un esame anche per le due tifoserie. “Il derby di sera mi auguro sia all’insegna di una grande coreografia, di sfottò ma sempre nei canoni di civiltà.”

Per quanto riguarda il campionato, Ronchi aggiunge. “Il Milan di ieri era troppo brutto per essere vero, la Juve è un cantiere aperto. La Roma sta crescendo con Luis Enrique che sta capendo il campionato italiano. La Lazio è più forte e Lotito con Klose ha fatto un grandissimo acquisto.” Roma e Lazio sommano 16 punti in classifica mentre le milanesi si fermano a 9. “Speriamo che alla fine del campionato la somma dei punti per Roma possa essere come quello di ora rispetto a Milano.” Infine una battuta sugli stadi. “Lo stadio Olimpico è una istituzione, ma credo che uno stadio di una società debba essere concepito in maniera diversa. Deve essere una struttura polivalente aperta 7 giorni su 7. La politica deve solo evitare che sia il portone di speculazioni.”