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Roma, Spallata al quarto posto

di Redazione

La Roma sfrutta le giocate di Pellegrini e Perotti per ribaltare il risultato contro la Spal nel secondo tempo. La vittoria è meritata, ma non scontata. Lunga la lista degli infortunati e si va avanti con chi resta con Florenzi terzino destro e Perotti da esterno offensivo. Inediti i centrali di difesa che faticano all’inizio eppure l’equilibrio è il segreto del rendimento nelle 16 giornate della Serie A: 8 punti in più dello scorso anno pur avendo segnato lo stesso numero di gol, 29, ma subendone 6 in meno. Nel primo tempo la Spal ha le occasioni migliori anche perché sfrutta l’atteggiamento spavaldo della Roma. Petagna calcia in diagonale, ma è pronta la replica di Pau Lopez in angolo. Semplici alza il muro con 5 giocatori davanti a Berisha e l’assedio dei giallorossi è sterile anche perché la frenesia riduce l’efficacia. Prima dell’intervallo ingenuità di Kolarov che stoppa male e fa fallo su Cionek. Petagna realizza dal dischetto. Nella ripresa la Roma insiste nell’assalto al fortino: Cetin svirgola la palla del pareggio che arriva su un destro a giro di Pellegrini deviato da Tomovic. La Spal sbanda e la Roma azzanna. Zaniolo ci prova ma Berisha chiude, poi Dzeko si conquista il rigore che Perotti trasfomra alla perfezione. Spazio per Mkhitaryan per l’argentino e la gaffe di Missiroli lancia in porta Florenzi che mette per l’armeno che deposita a porta vuota. Nei minuti finali si rivede Kalinic. Lo scrive Il Messaggero.