Corriere della Sera (G. Piacentini) – Dopo la conferma di Fabio Paratici alla Juventus, arriva l’auto-esclusione di Ralf Rangnick alla candidatura come futuro direttore sportivo della Roma. Il trainager, che era stato accostato al Milan e che in estate aveva incontrato Dan e Ryan Friedkin, ha dichiarato a El PaisNon sto trattando con la Roma. Non riesco a immaginare di andare lì in questo momento. Penso che gli ultimi 14 anni, trascorsi tra Hoffenheim e Lipsia, hanno mostrato che io sia nel mio momento migliore e che rendo di più quando sono uno sviluppatore di club, più che un allenatore e basta. La mia intenzione è quella di lavorare in un club tradizionale, che sia in Germania o in Inghilterra. Ma mi vedo anche a lavorare come allenatore per un club ambizioso, subito in lotta per il titolo“. Rimane dunque in corsa Jonas Boldt, pupillo di Rudi Voeller ed attuale ds dell’Amburgo. Sembrano restare solo profili stranieri, con Emenalo e Campos principali indiziati, ma potrebbe arrivare anche il colpo a sorpresa con un nome italiano.