Roma, le prime parole di Robinio Vaz: “È un onore essere qui”

Robinio Vaz ha rilasciato le sue prime parole da giocatore della Roma ai microfoni ufficiali del club, raccontando emozioni, ambizioni e identità calcistica nel giorno della sua presentazione.

Ecco le sue parole:

Cosa significa per te e per la tua carriera questo trasferimento? «Penso che sia un momento di crescita. Penso di avere delle cose da dimostrare qui».

Sei un ragazzo molto giovane, ma hai già fatto parecchio nel calcio. Che cosa rappresenta il calcio per te? «Il calcio è una passione, è un mestiere, perché da giovane ho sempre avuto voglia di giocare a calcio. E penso che sia più di un mestiere, non ho altre parole».

Come ti immagini giocare nella Roma? Che cosa significa stare nella Roma? «Conosco la Roma, so che hanno lo stadio più grande d’Italia e che hanno 9 Coppe Italia».

Tu e Koné venite entrambi da una banlieue dell’area parigina. Cosa significa il calcio in quei posti? «Quando facevo le partite di quartiere, c’era molta gente. Quartieri che si affrontavano, penso che ci fosse molta gente. E da quel momento lì avevo più pressione, perché giocavo molte partite tra quartieri».

Cosa pensi di Gian Piero Gasperini, quello che sarà il tuo allenatore? «Negli ultimi anni ho visto che è un allenatore molto molto offensivo. E penso che io sono un attaccante e sono contento di far parte della sua squadra e del progetto del club».

Hai una dedica particolare, un ringraziamento particolare per essere qui? «Già, sono molto molto contento di essere qui. Volevo ringraziare il club e la famiglia Friedkin per avermi portato fin qui».

Se dovessi descriverti come calciatore, che ritratto faresti di te? «Penso che i miei grandi punti di forza siano la velocità, il gioco aereo e la finalizzazione».

Cosa vuoi dire ai tifosi della Roma? «Contento di essere qui e non vedo l’ora di ritrovarvi. Forza Roma!».

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