Roma-Lazio, un derby ad alta quota

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PAGINE ROMANISTE  (Anna Giulia Ruggeri) – Arriva condito di tutti gli ingredienti il tanto atteso derby della Capitale. Nella stessa giornata infatti si scontrano le prime quattro. Roma e Lazio, reduci entrambe da una vittoria post-panettoni che è servita a dare fiducia e energia, cosa che di cui non necessitava invece l’ambiente,  già incandescente per la sfida che vale oltre ai 3 punti la conquista della città.

Oscilla tra buone e cattive notizie Rudi Garcia che, ferme restando le assenze obbligate dalla Coppa d’Africa di Gervinho e Keita, gode comunque di ottima salute nel suo reparto di costruzione, avendo un riposato Nainggolan, dei super Pjanic e De Rossi e anche un sempre più recuperato, dopo la prestazione di Udine, Kevin Strootman, se non al 100% sulla buona strada. Diversa la situazione in attacco, Ljajic resta acciaccato dall’infortunio al ginocchio, sarà a disposizione, ma non al massimo della forma; punti interrogativi su Destro e sul possibile sacrificio del Capitano.

In casa Lazio troviamo poi un secco 3 a 0 alla Samp e un Felipe Anderson stellare, che si trascina definitivamente alle spalle le vecchie critiche. I biancocelesti sono la squadra che più e migliorata rispetto allo scorso campionato, avendo totalizzato fin’ora ben 10 punti in più e godendo di un’ottima forma fisica, escluso Lulic, l’uomo derby per antonomasia, che non ci sarà.

Uno scontro in cui è difficile fare pronostici, gli ultimi Roma-Lazio parlano chiaro: 2; X; 1 i risultati. Nella stagione 2011/2012 a prevalere furono i biancocelseti, poi un pareggio per 1-1, e nello scorso campionato fu la Roma ad accaparrarsi la vittoria.

Qualche preoccupazione per la sicurezza c’è, unita anche a quella per lo scongiurato sciopero degli agenti della polizia municipale; circa 1200 gli uomini delle forze dell’ordine impegnati per il derby e non sono mancati gli appelli affinchè possa essere semplicemente una grande giornata di sport.

Inoltre il triplice fischio non esaurirà l’attesa, perché alle 20.45 Napoli-Juventus darà un nuovo scossone lassù in cima.

Insomma una domenica in cui ognuna penserà a se stessa, ma dovrà inevitabilmente stare a guardare l’altra, in due sfide intrecciate con una posta in gioco più che mai alta.

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