Roma, gli ottavi prima dei fischi

di Redazione

La Roma barcolla e cade di nuovo. Ma, per meriti altrui, è già agli ottavi di Champions, unica buona notizia della notte passata all’Olimpico e finita con la contestazione della tifoseria. Il 6° ko stagionale certifica la crisi del gruppo che, dimezzato dagli infortuni e impotente negli interpreti, sbanda in Italia e adesso pure in Europa. Il Real Madrid vince 2-0 e si prende il 1° posto nel gruppo G. Eusebio Di Francesco passa il turno (2° anno di fila) solo perché il CSKA non fa punti. Domenica sera contro l’Inter dell’ex Spalletti si gioca il posto. Come riporta Il Messaggero, i giallorossi durano solamente 45 minuti, poi crollano. Gli indisponibili chiaramente incidono: Dzeko si aggiunge a De Rossi, Lorenzo Pellegrini, Perotti e Pastore. E, a metà tempo, si ferma pure El Shaarawy. Ma inizialmente Di Francesco, con la 18esima formazione diversa in 18 partite, riesce lo stesso a dare un senso alla serata. Poi però Under spreca un gol clamoroso e la coppia Olsen-Fazio regala il primo gol al Real. Da lì in poi la Roma esce di scena, perdendo l’equilibrio e il match. La Champions League, dopo più di 2 anni, è di nuovo amara in casa: ultima sconfitta il 23 agosto 2016, nel preliminare con il Porto.