Il Corriere della Sera (D. Stoppini) – Non poteva che finire così: se gli attaccanti continuano a non incidere, ci pensano i difensori. A Nizza la Roma trova finalmente più di un gol nella stessa gara, e lo fa grazie a Ndicka e Mancini, che firmano il 2-1 nell’esordio europeo. Un successo che regala a Gasperini un sorriso largo, nonostante le ombre arrivate da fuori campo.

Dal punto di vista tecnico, il processo di “gasperinizzazione” è ben avviato: la Roma ha dominato a lungo, ma è stato l’ingresso di Pellegrini a cambiare il volto della partita. Con lui in campo, i giallorossi hanno alzato il ritmo e trovato la profondità che mancava. Unico neo della serata, l’ingenuità del giovane Pisilli, che invece di proteggere un pallone vicino alla linea di fondo ha finito per atterrare Mendy in area, regalando un rigore ai francesi.

Il resto, però, arriva da fuori dallo stadio: una vigilia segnata da scontri, tensioni e soprattutto dal fermo di 103 tifosi romanisti, dodici dei quali saranno già processati per direttissima. Episodi che hanno inevitabilmente macchiato una vittoria comunque importante.