Obiettivo Champions. Una super panchina può aiutare Fonseca

Contro la Sampdoria una schiera di nazionali o ex a disposizione. Solo la Juve è superiore

di Redazione

La Gazzetta dello Sport (M. Cecchini) – Se Paulo Fonseca avesse guardato dietro di sé, al fischio d’inizio di Roma-Sampdoria avrebbe visto che poteva avere a disposizione Daniel Fuzato, Davide Zappacosta, Bryan Cristante, Cengiz Under, Lorenzo Pellegrini, Nikola Kalinic, Gianluca Mancini, Federico Fazio, Leonardo Spinazzola, Gonzalo Villar, Diego Perotti, Justin Kluivert. Una schiera di giocatori (ed ex) delle nazionali così rispettabile da pesare sul bilancio per una cinquantina di milioni lordi. In tutto ciò ci sono anche Nicolò Zaniolo e Pau Lopez ai box per infortunio. Ciò basta per immaginare che la missione quarto posto a inizio stagione non fosse impossibile. La realtà però poi prende pieghe impreviste, come l’instabilità societaria e i tanti infortuni. Non sorprende però a questo punto che proprio i cambi abbiano svoltato la partita contro la Sampdoria: i due assist a Dzeko sono arrivati da Pellegrini e Cristante, cioè due subentrati. La Roma dunque, escludendo la Juventus, non ha nulla da invidiare a livello di rosa alle rivali Lazio, Atalanta, Napoli e Milan. Proprio per questo Fonseca non si nasconde e, se la strada del campionato è indubbiamente impervia per via di quel gennaio nero, il cammino in Europa League potrebbe essere all’altezza delle ambizioni.