Roma e Lazio ve la giocate: il mercato ha accorciato le distanze

Il Messaggero (A.Sorrentino) – Doveva essere un mercato magro e in effetti ci sono pochi nomi ad effetto in entrata in Serie A. Però a parte il PSG neppure il mercato internazionale ha vissuto un’estate di particolare splendore. L’ultimo vero colpo del nostro campionato è Zaccagni alla Lazio. Per trovare un altro trasferimento illustre di un italiano bisogna andare a Locatelli-Juventus, mentre Caputo dal Sassuolo alla Sampdoria sposta gli equilibri soltanto in basso. La Juventus è quella tra le più indebolite per l’addio di Ronaldo, insieme all’Inter che ha perso Hakimi e Lukaku e al Milan che ha detto addio a Donnarumma.

La Premier League ci ha soffiato Lukakum Ronaldo, Romero e Tomiyasu. La Liga De Paul, la Francia Donnarumma e Hakimi mentre noi abbiamo pescato esuberi e seconde linee che potremmo sfruttare bene. Il mercato ci lascia un campionato più equilibrato in altro. La Roma è senza dubbio più forte con Mourinho, Abraham, Shomurodov e il ritrovato Zaniolo. Andiamo verso un campionato gustoso, molto decideranno le intuizioni e la sapienza degli allenatori.

ROMA 7 – Spesi quasi 100 milioni, è stato fatto il possibile. E poi c’è il fattore Mourinho

Non si può non rendere merito a chi ha investito quasi 100 milioni in una sessione e prima di partite aveva ingaggiato Mourinho per la panchina. Quello della Roma dà l’idea dello sforzo massimo per programmare miglioramenti e renderli tali. Sarebbe stato un mercato da 8 se fosse arrivato un centrocampista di lotta e da 9 con un difensore in più.

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