Roma, cronologia del dramma: Fonseca in bilico, Dzeko out e lo spogliatoio in rivolta

Pagine Romaniste – Come cambiano le cose. In pochi giorni le acque in casa giallorosse sono più agitate che mai. La classifica ancora sorride a Fonseca e i suoi, ma la situazione venutasi a creare dopo la sconfitta in Coppa Italia non fa ben sperare. Aleggia intorno a Trigoria un clima di tensione continuo che porta conseguentemente a malumori nell’allenatore e nei giocatori. Inoltre i licenziamenti del Team Manager Gombar e del Global Sport Officer Manolo Zubiria hanno alimentato la diatriba.

ROMA-SPEZIA

Con le scorie del derby ancora in circolo, la Roma si sgretola sotto i colpi di uno Spezia schierato in versione soft. I quattro gol, le due espulsioni, il cucchiaio di Saponara, il gol dell’ex e la sostituzione di troppo. Scene di un film degno del Razzie Awards. Garantito. L’umiliazione, però, ha toccato il punto più alto nel post partita, con le parole di Daniele Verde: “Il derby andava affrontato diversamente (…). Non ho visto la Roma del passato, quella in cui giocavo io”. 209 minuti in totale in Serie A con i giallorossi. Una sola stagione in prima squadra. Questa però non è la Roma dove giocava lui.

Verde: “Non ho visto la Roma del passato, quella in cui giocavo io”

FONSECA NEL POST PARTITA

Se Verde si è lasciato andare nel post partita, il tecnico Fonseca ha recitato un copione ben scritto. Poche parole patiscono poche pene. Il portoghese liquida la questione del cambio di troppo, che ha portato la Roma ad uno 0-3 a tavolino, con un semplice:

“Se c’è stato un problema ne parleremo internamente”

I GIORNI SEGUENTI

Il tecnico è sul lastrico ed i tifosi hanno deciso di far sentire il loro disappunto con uno striscione fuori dal Centro Sportivo.  L’allenamento parte con un’ora di ritardo è il segnale che c’è qualcosa che non va. La Roma con Dzeko e Pellegrini portavoce chiede e ottiene un lungo faccia a faccia con Fonseca. Si parla del caso-Gombar, il giovane team manager sollevato dall’incarico dopo il disastro delle sei sostituzioni nella sconfitta in Coppa Italia contro lo Spezia. L’affetto dei giocatori per Gombar è esplicito, ma sotto traccia c’è anche una risposta alle giustificazioni di Fonseca dopo le sconfitte, sempre mirate agli errori dei singoli e mai alla preparazione tattica della partita. La tensione è sempre più alta e solamente e solo la partita di domani contro lo Spezia ha fatto siglare una tregua. Difficile, se non impossibile, che i Friedkin cambino idea.

Con Gombar si è schierato anche anche il grande ex Daniele De Rossi, con questo messaggio: “Gianluca, un errore professionale è un incidente di percorso che non cambia quello che tutti noi che ti conosciamo pensiamo. Sempre a testa alta, persona perbene, educata e dal cuore buono“.

Il Corriere della Sera

L’AMMUTINAMENTO 

La crisi in atto tra Edin Dzeko e Paulo Fonseca è emersa, anche visivamente, negli ultimi istanti della grottesca eliminazione contro lo Spezia dalla Coppa Italia. E anche ieri, nel lungo faccia a faccia tra allenatore e squadra a Trigoria, in cui il gruppo ha sfiorato l’ammutinamento, il bosniaco era in primissima fila. In questo momento Dzeko è l’unico elemento della Roma che vive in aperto contrasto con il tecnico.

Che a settembre sarebbe stato felicissimo di vederlo partire per avere al suo posto Milik: i due si erano anche già scambiati alcuni messaggi, la convinzione dell’allenatore era che il polacco fosse più funzionale di Dzeko al suo gioco. E invece la convivenza forzata è stata estesa, creando la situazione attuale. L’allontanamento del team manager Gianluca Gombar è diventato il pretesto per uno scontro duro tra Fonseca e la squadra. Partendo dallo sconcerto dei giocatori, legatissimi al giovane dirigente, si è passati all’analisi di quello che non va in campo e nella preparazione delle partite.

La Repubblica

FONSECA IN BILICO

I Friedkin stanno valutando attentamente la situazione e non è da escludere la possibilità di un cambio in corsa. Sul futuro del tecnico lusitano si stanno quindi addensando le prime nubi e da qualche ora ha iniziato a circolare il nome di Luciano Spalletti per la sua sostituzione. Il tecnico toscano peraltro è ancora sotto contratto con l’Inter fino al giugno prossimo. Si tratta ovviamente di un’ipotesi clamorosa, visto che il tecnico toscano ha già guidato la Roma in due diverse occasioni (per lui quattro secondi posti all’attivo, oltre che due Coppe Italia ed una Supercoppa Italiana) e il suo sarebbe quindi un incredibile ritorno per iniziare un nuovo ciclo in giallorosso.

La conferma di Fonseca ha messo la sordina alle voci sui possibili sostituti in caso di esonero. Luciano Spalletti, Massimiliano Allegri e Maurizio Sarri restano ipotesi sul tavolo, oggetto di valutazione. Ma c’è una quarta candidatura che è emersa nelle ultime ore: si tratta di un altro tecnico portoghese, Leonardo Jardim che – attualmente senza squadra – si è posto all’attenzione europea grazie alla sua esperienza nel Principato, alla guida del Monaco.

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