Il Tornatora

Roma, comincia lo spettacolo

di Redazione

La Roma entra in scena e sistema la sua classifica piazzandosi in scia alle big. 4 gol in poco più di mezzora contro il Sassuolo e vittoria finale, per 4-2, meno larga di quanto racconta il film del match. Alle reti di Cristante, Dzeko, Mkhitaryan e Kluivert vanno aggiunti i tre legni colpiti da Pellegrini, lo stesso bosniaco e Mancini. L’impronta di Fonseca è evidente con Veretout e l’armeno debuttanti importanti. Il mediano è dinamico accanto a Cristante, fisicamente potente e presente. L’acquisto last minute unisce la classe all’umiltà di andare in pressing rientrando a far reparto coi centrocampista. Più che i nuovi l’equilibrio lo danno le posizioni. A destra si sacrifrica Kluivert che ha giocato al posto di Zaniolo che poi è entrato bene. Il rombo offensivo timbra il successo con Pellegrini salito in cattedra. Lunedì scorso Petrachi ha dato forza al 4-2-3-1 di Fonseca che comincia a dare il frutto del suo lavoro estivo. La Roma spopola in attacco dove il portoghese la vuole coraggiosa ed esagera fino all’intervallo: è dal 27 aprile 2008 che non chiude il primo tempo avanti di 4 gol (4-1 al Torino). Il pubblico dell’Olimpico si diverte anche ad inizio ripresa e nel finale regala la standing ovation a Pellegrini con Pastore fischiato. Lo riporta Il Messaggero.