Gianni Rivera

Gianni Rivera, ex stella del calcio italiano e mondiale, interpellato su Juventus-Roma, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni all’emittente radiofonica di ReteSport. Ecco le sue parole:

“Penso che non siamo cresciuti col pregiudizio mentale, gli arbitri sbagliano ogni domenica e questo e’ il calcio italiano. La sudditanza esiste, ho giocato a calcio anche io, bisogna andare avanti sperando che ce ne sia meno”.

L’ex Milan commenta anche le dichiarazioni post-partita di Francesco Totti“I calciatori non dovrebbero parlare nel post, il campo e’ battaglia, dopo non cambia nulla. Dovrebbe parlare solo la societa’ – spiega Rivera -. Totti e’ un fenomeno dal punto di vista calcistico ma deve crescere sotto il profilo mentale. Non sono favorevole alla tecnologia in campo, snatura il calcio. Diventerebbe un videogioco”.

Secondo Rivera “nel calcio c’e’ tanto da cambiare, a cominciare dagli stadi e dalla gente che va negli stadi. Io non sono mai stato insultato tanto come nei nostri stadi. Bisogna partire dai bambini, questo calcio fa male a tutti. Tavecchio? E’ giusto che sia stato sanzionato per quello che ha detto. Io non ho mai pensato all’incarico di presidente federale”.