Il punto più basso della mia storia al Liverpool“. Jurgen Klopp ha definito così i giorni vissuti nella primavera 2018, dopo l’aggressione da parte di un gruppo di tifosi della Roma che ridussero in fin di vita Sean Cox, fan irlandese dei Reds, in occasione della semifinale di andata di Champions. Domani Cox, 54 anni, sarà in tribuna per seguire Liverpool-Manchester City, accompagnato dalla moglie Martina, dopo 18 mesi di ospedali, cure e riabilitazione, prima in Irlanda e poi nel Nord dell’Inghilterra. Per sostenere le spese, è stata organizzata a Dublino lo scorso aprile un’amichevole, nella quale sono stati raccolti 748 mila euro. Anche la Roma, poco dopo l’episodio, mise a disposizione un’importante somma in denaro. “Spero di riuscire ad incontrarlo prima della partita per salutarlo” le parole di Klopp. Lo riporta La Gazzetta dello Sport.