Rebus. Bruno Peres Ko, tutte le mosse

Corriere dello Sport (G. D’Ubaldo) – Che botta. La Roma perde Bruno Peres per venti giorni. Il brasiliano tornerà a settembre, dopo la sosta, contro il Verona o nel turno infrasettimanale contro il Benevento. Ieri l’ecografia alla quale lo hanno sottoposto i medici Causarano e Del Vescovo ha dato il riscontro temuto. Il terzino si era infortunato nel finale della partita contro l’Atalanta ed è stato costretto ad abbandonare il campo. Domenica sera ha lasciato lo stadio con una vistosa fasciatura alla gamba sinistra. Gli esami hanno messo in evidenza una lesione muscolare di primo grado. La prognosi è di quindici giorni, ma in caso di una lesione di primo grado ci vogliono sempre quattro settimane.

TUTTE LE IPOTESI – Un grosso problema per Di Francesco, che deve preparare il primo scontro diretto al vertice contro l’Inter senza un terzo destro di ruolo. Nura, l’unico rimasto, è reduce anche lui da un infortunio al ginocchio e non è ancora pronto. In questa settimana il tecnico abruzzese valuterà tutte le ipotesi, senza escludere neppure quella della difesa a tre. Non significherebbe rinnegare le proprie idee, ma solo affidarsi a una soluzione di emergenza e in via provvisoria. In questo caso i tre centrali dietro sarebbero Manolas, Fazio e Juan Jesus, mentre a centrocampo Nainggolan o Pellegrini potrebbero slittare sulla fascia. Se invece Di Francesco opta per la conferma della difesa a quattro la soluzione più facile è quella che il tecnico ha utilizzato nel finale a Bergamo: Manolas a destra, Fazio e Juan Jesus centrali, Kolarov a sinistra. L’altra possibilità con la difesa a quattro è più ardita: Kolarov a destra e Moreno a sinistra. Anche in attacco potrebbe cambiare qualcosa: El Shaarawy entra in ballottaggio con Perotti.

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