Il Tornatora

Prima gara interna in campionato chiusa con porta imbattuta. Dzeko si sblocca dopo un digiuno personale di 589′

di Alessio Nardo

Pagine Romaniste (Alessio Nardo) – Imbrigliata nel primo tempo, dominatrice nella ripresa. Una Roma dai due volti conquista 3 punti fondamentali contro il Brescia, archiviando definitivamente le due sconfitte esterne con Borussia M’gladbach e Parma. I giallorossi ottengono il 3° successo consecutivo tra le mura amiche, dopo il doppio 2-1 contro Milan (27 ottobre) e Napoli (2 novembre).

La Roma tocca quota 30 gol segnati da inizio stagione in 17 match disputati, uno ogni 51 minuti effettivi di gioco. 13 di queste reti (il 43%) provengono da palla inattiva: 2 su punizione diretta, 1 su sviluppi di punizione, 3 su rigore e ben 7 da calcio d’angolo. Un terzo dei gol, 10, è arrivato nel primo quarto d’ora del secondo tempo. Notevole il numero di segnature di testa, ben 7: tre incornate vincenti per Dzeko, una per Cristante, Spinazzola, Zaniolo e Smalling. Notizie positive anche dalla fase difensiva: per la prima volta, nell’attuale campionato, la Roma riesce a chiudere una gara casalinga senza subire reti. Non accadeva dal 12 maggio, 2-0 alla Juventus.

Strepitoso Chris Smalling. Il centrale inglese è l’autentico protagonista della sfida di ieri con un gol (il 2° stagionale dopo quello di Udine del 30 ottobre, primo all’Olimpico) e due assist vincenti. Il suo record realizzativo in una singola annata è di 4 reti, cifra raggiunta col Manchester United sia nel 2014-2015 che nel 2017-2018. Sorride anche Gianluca Mancini, 12° giocatore giallorosso a trovare la via del gol da inizio anno. Nel 2019 aveva colpito soltanto il 20 gennaio, nel match tra Frosinone e Atalanta terminato 0-5. Ritrova il sorriso Edin Dzeko, che nelle 10 gare precedenti a quella di ieri, nazionale compresa, aveva segnato una volta sola. Interrotto un digiuno personale pari a 589 minuti.