Perotti: «Non chiederò la numero dieci»

Corriere della Sera (G.Piacentini) – È uno dei big del ritiro di Pinzolo, Diego Perotti. L’argentino si è presentato tirato a lucido e pronto a ripartire da dove aveva finito, cioè dal gol contro il Genoa che ha regalato alla Roma la qualificazione alla Champions e un bel po’ di soldi. «È stata – le sue parole – l’emozione più grande della mia carriera. So cosa ha significato quella rete per le disponibilità economiche della società, anche se mi brucerà sempre dentro non aver vinto la Coppa Italia o di non essere andati in finale di Europa League. Avevamo la squadra per riuscirci e invece abbiamo rischiato di non arrivare neanche secondi. La maglia numero dieci mi piace, ma non la chiederò mai per rispetto di Totti. Monchi? Se avrà tempo farà una grande squadra». Ieri Mario Rui ha svolto le visite mediche col Napoli, tra venerdì e sabato, invece, toccherà ai nazionali, prima della partenza per gli Stati Uniti. Ponce è stato ceduto in prestito al Lille: il diritto di riscatto è di 11 milioni.

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