Per Smalling notte da incubo: pistole puntate e tanta paura

La Gazzetta Dello Sport (A.Pugliese) – Da oggi si tornerà a pensare solo a quel ginocchio sinistro che lo fa tribolare da inizio stagione, ma ieri è stata una giornata complicata per Chris Smalling. Tre malviventi incappucciati sono entrati in casa e sotto la minaccia delle pistole lo hanno costretto a consegnare orologi, soldi e preziosi. Una brutta pagina, che il difensore inglese spera di mettere da parte il prima possibile. Ieri, ovviamente, non si è allenato. Fonseca aveva dato il giorno libero alla squadra dopo la gara con l’Ajax, ma gli infortunati si sono visti ugualmente a Trigoria per proseguire il loro percorso di rieducazione.

Smalling è stato vicino alla sua famiglia e ha svolto tutte le pratiche successive alla rapina. I tre malfattori hanno fatto irruzione nella casa poco prima delle 4.30 di notte, dopo aver rotto un vetro della camera da letto. Lui e la moglie si sono svegliati di soprassalto, con le pistole puntate in faccia. Nella camera accanto c’era il figlio di due anni, mentre nella depandance dormivano la madre di Sam e la babysitter. I ladri lo hanno costretto ad aprire la cassaforte, impossessandosi di alcuni preziosi gioielli di famiglia e di tre Rolex del giocare, oltre a trecento euro in contanti. Il valore del bottino si dovrebbe aggirare intorno ai 50 mila euro, forse qualcosa in più. E’ stato lo stesso Smalling ad avvertire le forze dell’ordine, arrivate sul posto verso le 5. Adesso gli inquirenti stanno analizzando le immagini delle videocamere di sorveglianza, per capire se i tre facciano parte di una banda. Per fortuna il calciatore e la sua famiglia stanno bene e da oggi Smalling sarà di nuovo a Trigoria per recuperare il prima possibile.

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