Pellegrini: “Fiducioso per il 4° posto, sarebbe assurdo non arrivarci. Per la Roma farei anche il terzino, Mercato? Non ci penso” – VIDEO

Lorenzo Pellegrini, centrocampista della Roma, ha rilasciato un’intervista a Sky Sport a due giorni dalla sfida di campionato contro il Torino. Queste le parole del numero 7 giallorosso:

Con quali aspettative riparte il campionato?
Sicuramente dobbiamo cercare di fare un pochino meglio del girone d’andata e di questo ne siamo tutti a conoscenza. Per arrivare tra le prime quattro e accedere alla prossima Champions serve fare un pochino meglio di quanto fatto all’inizio.

Quali contenuti tecnici offre la sfida con il Torino?
Sarà una sfida molto bella, loro sicuramente non verranno qui per fare una passeggiata. Verranno qui carichi e vorranno vincere la partita. E’ l’inizio della stagione ed è importante per tutti vincere, sia per l’aspetto fisico che mentale. Noi anche vorremmo vincere più di loro, cercheremo di farlo anche perché siamo in casa.

Ci sono Torino e Atalanta ora, il quarto posto è a rischio?
Sicuramente non a rischio, perché nonostante qualche difficoltà nel girone d’andata siamo ancora lì, io sono molto fiducioso nella mia squadra e nei miei compagni. Credo che possiamo riuscire ad arrivare al nostro obiettivo, che è arrivare entro le prime quattro assolutamente. Sarebbe un’assurdità per la Roma non arrivare tra le prime quattro del campionato italiano. Dobbiamo cercare di fare meglio del girone d’andata e di vincere le partite per riportarci dove dovremmo essere. Abbiamo anche superato gli ottavi di Coppa Italia e di questo siamo molto contenti. Abbiamo trovato un’ottima atmosfera con i tifosi nonostante non avesse un grande appeal rispetto ad altre partite. Loro si sono fatti trovare in tanti allo stadio e questo ci ha aiutato ad affrontare meglio l’Entella.

Siete in tre a poter giocare da trequartisti, tu, Zaniolo e Pastore. Servirà versatilità per giocare tante partite?
Sì, siamo noi tre per un posto. Io sono a disposizione del mister per qualsiasi cosa lui voglia fare. Ho provato con l’Entella a fare il mediano e mi sono trovato bene, nonostante io mi trovi meglio da trequartista e mi diverta di più, sono più libero di giocare. In questo momento farei anche il terzino per la mia squadra e per i miei compagni. Non è assolutamente un problema giocare da mediano.

Che cosa cambia nel giocare da mediano?
La cosa che apprezzo di più del trequartista è che non si deve pensare troppo alla tattica, mentre il mediano sicuramente ne ha più necessità, perché deve fare da schermo alla difesa e non deve far trovare buchi in mezzo al campo. Però mi abituerò anche a questo, fino a che dovrò fare il mediano. Sono sempre a disposizione, sia nel mio ruolo di trequartista che in quello da mediano.

Chi osservi con più attenzione dei grandi centrocampisti del Mondo?
L’ho detto tante volte, mi ha colpito tantissimo Modric quando abbiamo giocato con il Real, sia all’andata in campo che al ritorno quando ero in tribuna infortunato, l’ho osservato anche lì. Guarda prima la giocata e sa sempre prima quello che succederà quando poi gli arriverà il pallone. E’ una delle qualità che il centrocampista deve avere.

Sei a casa e senti la notizia che il PSG sta pensando di sostituire Rabiot con Pellegrini a giugno. Che cosa pensi in quel momento?
Probabilmente non penso a niente, spengo la tv, prendo la macchina e vado ad allenarmi a Trigoria. E’ la cosa più importante allenarsi e migliorarsi.

Pensi di poter essere capitano un giorno?
Rappresentare la propria città, i propri colori, i proprio amici e la propria famiglia è una responsabilità bellissima e un grande onore. Come per tutti gli altri, De Rossi, Florenzi e Totti in passato. Già questa è una grande responsabilità e un grande onore. E’ normale che avere la fascia al braccio nella propria città è un qualcosa di più rispetto ad averla in altre parti. Sarei onorato di questo e lavoro anche un po’ per questo, per continuare a crescere insieme alla società e insieme ai miei compagni.

Hai tre opzioni, ma ne devi scegliere una sola: arrivare di nuovo in semifinale di Champions, vincere la Coppa Italia, arrivare tra le prime quattro in campionato. Quale ti prendi e perché?
Arrivare tra le prime quattro in campionato è sicuramente un obiettivo che noi abbiamo, ma non sarebbe questa la mia scelta. Anche arrivare in finale di Coppa Italia è un obiettivo che ci siamo un po’ posti, nel senso che vogliamo fare un pochino meglio rispetto all’anno scorso quando siamo stati eliminati dal Torino. Però io vorrei però ripetere sicuramente la semifinale di Champions per l’atmosfera, per la gioia dei nostri tifosi, dei miei amici e della mia famiglia. Vedere la Roma giocare la semifinale è stata un’emozione grande. Rigiocherei assolutamente la semifinale, magari questa volta provando ad arrivare in finale, non lo so.

Pure se fosse di nuovo contro il Liverpool?
Sì, assolutamente. La rigiocherei contro chiunque.

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