Pellegrini: “Dobbiamo finire bene e arrivare terzi, tutta Roma lo merita. Alisson è incredibile, in allenamento è come in partita” – VIDEO

di Redazione

Lorenzo Pellegrini, centrocampista della Roma, ha risposto alle domande dei tifosi attraverso un video pubblicato sui canali social del club. Queste le sue parole:

La stagione ha dato diverse soddisfazioni…
Sì, è importante finire bene, bisogna arrivare terzi, non cambia nulla ma ce lo meritiamo, lo merita tutta Roma. Sembra una stupidaggine ma è una piccola gratificazione che ci dobbiamo togliere. E’ stata una stagione d’inizio. Ci siamo affacciati tutti quanti insieme chi per la prima volta e a chi già era capitato. Deve essere una routine che magari succede tutti gli anni. Magari in Champions sarà un po’ più difficile, ma in campionato possiamo fare qualcosa in più. E’ un buon inizio.

Per te è stata una stagione d’inizio…
E’ stata bella, anche se ci sono stati dei momenti di difficoltà. Anche emotiva e morale, che si riflette poi sul campo. Ci sono stati dei mesi dove ero un po’ giù e non mi riusciva quello o quell’altro. Penso sia stato un buon inizio anche per me, l’importante è che sia un inizio, tutti ci auguriamo che si possa fare di meglio. Per me e per la Roma.

Una volta hai detto che ti mancava la cicoria. Com’è il bilancio con la cicoria ritrovata?
Sotto quell’aspetto positivo al 100%, lì abbiamo vinto la Champions League (ride, ndr).

La porterai a qualche amico a Sassuolo?
No, tutta noi ce la mangiamo perché a noi non ce la portava nessuno (ride, ndr).

Con chi ti trovi meglio in squadra?
Quello con cui ho stretto di più, per il tipo di ragazzo e per l’età simile, è El Shaarawy. Condividiamo la stanza, ci sentiamo anche al di fuori dal campo. Spesso stiamo insieme. Con lui mi trovo meglio di tutti.

Vi capita di riparlare di qualche azione delle partite quando siete in viaggio?
Magari in viaggio no, al ritorno dalla partita o uno-due giorni dopo ci parliamo. Facciamo due ruoli complementari, conoscersi è importante, dove preferisci la palla, a terra o alta, che taglio fai. Se segna Stephan sono contento come se avessi segnato io. Se lo faccio segnare io è ancora più bello e importante.

Abbiamo visto gli atti di bullismo di Stephan e Perotti (ride,ndr)…
A Stephan glielo rimprovererò, è stato brutto (ride, ndr). Quello di Perotti è stato proprio un gesto di stizza, il calcetto a suo figlio, ma non so quale dei due sia il più brutto (ride, ndr). Uno fisicamente e uno mentalmente, è il calcio che non ci piace.

Stai apprezzando anche tu il biliardo come El Shaarawy?
Lui impazzisce, anche a me piace tanto. Lui sa tutte le date e le cose. A volte mi dice di prendere l’aereo e volare a vedere la finale che magari è in Inghilterra. Anche a me piace tanto. E’ molto bravo a giocare, abbiamo giocato contro ma è troppo forte per me.

C’è un giocatore a cui ti ispiri?
Ho sempre detto che mi è sempre piaciuto tanto Ronaldinho. Faceva completamente un altro ruolo e lo interpretava in modo diverso, ma mi piaceva tanto lui, entrava sempre in campo per divertirsi, sereno e col sorriso. Conta tantissimo per un giocatore avere serenità e freschezza fondamentale, è una cosa fondamentale. E’ stato uno dei migliori al mondo sotto questo aspetto. Noi tante volte non ci rendiamo conto che è uno sport e quindi un divertimento. Divertendoti rendi di più.

Qualcuno ti ha fatto da mentore a Roma?
Sicuramente il rapporto con tutti i romani e con  tutti i giocatori che c’erano qualche anno fa quando salivo dalla Primavera che già conoscevo, è stato diverso. Non ho fatto molta fatica ad integrarmi nel gruppo. E’ normale che quando sali non vivi molte cose, è stato un anno completamente differente da quello vissuto qualche anno fa. Ho un buon rapporto con tutti, dentro questo spogliatoio ci sono tutti bravi ragazzi e grandi professionisti, altrimenti non sarebbero qui.

L’avversario più duro da affrontare?
Uno che mi ha impressionato tantissimo, ma che ritenevo già molto forte anche se è poco sotto ai riflettori, è Busquets. Mi fa veramente impazzire, ha una serenità che trasmette a tutti. Sono giocatori importanti per la squadra oltre che per sé stessi. Dando tranquillità agli altri fanno dare il 150% alla squadra. Non si mette in mostra. Poi ce ne sono tantissimi come Messi, Salah, che avevo incontrato qui a Roma. Anche giocatori nostri hanno fatto una stagione incredibile, vedi Alisson e Fazio.

Gli segni ad Alisson?
E’ dura, è un portiere incredibile. Lui in allenamento è come in partita, anche con noi fa il colpo di tacco e ti prende la palla sotto l’incrocio. Un po’ ti sta sul cavolo (ride, ndr).

A Fazio riesci a prendergli il pallone di testa?
No, è impossibile, non ho mai visto nessuno prenderle di testa con lui.

Chi è il più rompiscatole?
Subito Florenzi ti dico, mamma mia, è incredibile, è un rompiscatole. La risposta era già scritta. In senso positivo. Un suo atteggiamento ti fa stare sempre sul pezzo, con una battuta magari ti dà un consiglio.

Lui ti ha aiutato no?
Sì, assolutamente. Noi già ci conoscevamo da prima, è stato tutto più semplice.

Quale sport ti piace oltre al calcio?
Mi piace guardare in tv il tennis, tantissimo, mi piace veramente tanto. Mi sarebbe piaciuto andare a vedere gli Internazionali, ma ancora non ci sono andato e sono praticamente finiti. Poi mi piace anche il ping-pong. Il tennis mi piace tanto.

PES o FIFA?
FIFA da tanti anni. Sempre FIFA praticamente. PES fino al 2006, quando c’era la copertina con Luca Toni.

La prossima settimana ti sposi…
Grazie per gli auguri, speriamo che sia una bella estate.