TUTTE LE INTERVISTE DI PARMA-ROMA

DOPO GARA:

Luis Enrique a Sky Sport:
“Sono soddisfatto, è stata una vittoria contro una squadra difficile. Sono molto contento per i ragazzi e per i tifosi che hanno fatto il tifo qui a Parma e poi per il gioco e il risultato, sono contento per tutto. Giocare bene al calcio è fare gol. Sono contento di tutta la partita. Il finale di gara? Senza nessun dubbio deve essere migliore ma la squadra ha così tanta voglia di vincere che ha paura di perdere il risultato. E’ stata una settimana difficile, abbiamo avuto tre impegni e sono molto felice per i ragazzi. La circolazione della palla è stata più veloce rispetto alle altre partite ma mancano ancora tantissime cose. Osvaldo e Borini sono stati bravissimi, hanno la qualità di fare questo gioco sia un po’ più dentro che un po’ più fuori. Totti è un calciatore totalmente diverso dal resto. Ha partecipato tantissimo al gioco, sono contento perché quando lui va tutta la squadra va dietro a lui. Francesco ha tutta la libertà nel nostro gioco d’attacco, ha libertà per ricevere la palla in situazioni più vantaggiose ma è difficile quando la squadra non permette una buona circolazione palla. Lo vorremmo comunque più vicino alla porta. Il campionato? Ho visto che qualsiasi squadra può vincere. L’Atalanta che è il nostro prossimo avversario è il leader virtuale ed è un avversario molto difficile e noi faremo uno sforzo affinchè i nostri tifosi possano vedere una vittoria. Meglio fuori che in casa? No perché l’Olimpico ha un tifo fedele e me ne sono accorto anche se sono qui da poco. E’ un tifo così fedele che ci obbliga a far bene dalla prossima”.
Luis Enrique a Mediaset Premium:
“Siamo andati a fare la partita come sempre, i tifosi, l’impegno della squadra. Sono contento e felice. C’è tanto da migliorare ancora. Noi allenatori siamo esigenti. Abbiamo sofferto tantissimo nel finale ma siamo contenti. Eravamo pronti e abbiamo ottenuto un buon risultato. Ora c’è l’Atalanta, una buonissima squadra. Sono molto esigente. I calciatori lo sanno. Cos’è cambiato in questa settimana? Che settimana…Abbiamo giocato giovedì. La squadra deve rimanere corta. Quando sono arrivato mi hanno detto che Roma è una piazza difficile ma entrare all’Olimpico è bellissimo. Kjaer? Era a rischio cartellino rosso e l’ho sostituito. Succede”.
Luis Enrique a Rai Sport:
“Contento per la prestazione. Mi è piaciuta tutta la partita, anche gli ultimi 10 minuti in cui abbiamo avuto qualche problema, ma credo sia normale. Avevamo voglia di vincere, era una necessità. La squadra ha fatto una bella partita, quella che volevamo e il risultato è giusto. Paura di perdere? Questo succede quando uno ha così voglia di vincere, però sono ottimista perché tutto quello che abbiamo fatto oggi era molto importante. Quando arriva il risultato la fiducia dei giocatori cresce. Non c’è nessuna squadra come il Barcellona, nessuna può essere uguale. De Rossi è un centrocampista ed è quello il ruolo in cui lo vedo. A me piace la mia squadra e penso che saremo più forti di settimana in settimana. Sono contento della mia squadra, dietro la palla ci sono sempre 9-10 giocatori e in queste situazioni non è facile giocare. Sono contento di tutti i difensori: Kjaer, Burdisso, Cassetti, di tutti i difensori. Lavoriamo tanto per controllare questo tipo di situazioni e evitare il rischio. Cassetti è una possibilità, può essere sia terzino che centrale. Ora la mia scelta è diversa, ma lui si allena comunque come professionista al 100%. Arriverà il suo momento”.
Luis Enrique in conferenza stampa:
“Il Parma ha rischiato molto, ha provato a pareggiare la partita e abbiamo sofferto. Un po’ di paura alla fine è normale. Il risultato per noi è una meraviglia. Ora pensiamo all’Atalanta, che sarà una partita difficile. Questa è una squadra con tanta voglia. Una squadra che può fare molto meglio. Per me è importantissimo avere questa fame. Sono fortunato ad avere questa rosa. Il lavoro c’è sempre, tre giorni fa per qualcuno eravamo patetici e ora siamo migliorati. Il lavoro c’è sempre stato. Non siamo una macchina ma persone. Adesso abbiamo la tranquillità ed è il momento giusto per far vedere ai nostri tifosi nel nostro stadio, nella nostra casa che abbiamo questa fiducia. Questa relazione fra i tifosi e noi ci renderà più forti”.

Francesco Totti dal suo sito:
“Stasera al Tardini contro il Parma è arrivata la nostra prima vittoria. Penso sia un risultato importantissimo soprattutto dal punto di vista del morale. Da quest’incontro trarremo sicuramente nuove certezze e la fiducia in noi stessi ne uscirà rafforzata.
La prossima partita ci vedrà in campo contro l’Atalanta che fino ad ora ha totalizzato un pareggio e tre vittorie: praticamente senza la penalizzazione sarebbero primi in classifica. Per questo dovremo affrontarli con grande rispetto ma allo stesso tempo sarà fondamentale cercare con convinzione il gol e i tre punti”.

Lobont a Roma Channel:
“Siamo tutti contenti per questi tre punti, abbiamo lavorato tanto. Quello che conta è il risultato, abbiamo preso i tre punti che sono molto importanti per noi. Quanto può cambiare una vittoria così? Tanto, basta che continuiamo a lavorare. Secondo me il risultato lo abbiamo gestito bene, non potevamo attaccare sempre. Biabiany? Meno male è andata fuori (ride, ndr)”.

Perrotta a Sky Sport:
“La medicina giusta è sempre la vittoria. Puoi lavorare bene durante la settimana, ma se i risultati tardano ad arrivare la fiducia viene meno. Al di là della prestazione, stasera era importante venir fuori dallo stadio con i tre punti. Ci siamo riusciti soffrendo e senza rubare nulla”.

Simon Kjaer a Roma Channel:
“La partita ultima loro hanno fatto gol alla fine. Oggi abbiamo fatto una bella partita, eravamo messi bene in campo. L’espulsione? Secondo me nell’ammonizione neanche c’era fallo, ma con un altro giallo tutto diventava più difficile. Ora però siamo molto felici, abbiamo fatto un sacco di lavoro in queste settimane e alla fine abbiamo vinto. Ora possiamo essere più tranquilli e poi vincere anche contro l’Atalanta. Sono tutte partite difficili in A. Ma noi siamo in forma e all’Olimpico dobbiamo vincere sempre. Noi abbiamo un modulo che lascia spazio ai contropiedi. Nel primo tempo ha creato problemi Giovinco. E’ tornato il sorriso? Certo, siamo contenti”.
Simon Kjaer a Sky Sport:
“Secondo me il fallo da giallo non era neanche da ammonizione. Ho capito la scelta dell’allenatore perché con il secondo giallo sarebbe stato peggio. Ci vuole tempo. Quando siamo in pressione mandiamo la palla in avanti, noi vogliamo giocare sempre il calcio. Il gioco ha bisogno di tempo, è anche un modo nuovo di difendere, nuovo anche per me. C’è sempre qualcosa da migliorare, era importante vincere e poi non abbiamo preso gol. Il primo tempo abbiamo fatto bene, nell’uno contro uno non potevamo giocare in anticipo”.
Simon Kjaer a Mediaset Premium:
“Siamo molto contenti, era una partita difficile ma anche i tifosi avevano voglia di vederci vincere. La sostituzione? Perché rischiavo il secondo cartellino giallo e potevo uscire anzitempo. Il mister ha fatto bene a farmi uscire. Ci vuole del tempo. Abbiamo molta pressione addosso ma siamo contenti”.

Pjanic a Sky Sport:
“Sono soddisfatto, abbiamo vinto e il risultato è molto importante per noi e per la nostra fiducia oltre che per i nostri tifosi. La mia migliore posizione? Qualche volta a Lione ho giocato da trequartista, mi piace fornire assist agli attaccanti. Luis Enrique? E’ un ottimo allenatore, con lui parlo in inglese. Ci vorrà un po’ di tempo per abituarci tra di noi”.

Osvaldo a Sky Sport:
“Ci meritavamo questa vittoria, stiamo lavorando tanto e la fortuna fino ad oggi non è stata dalla nostra parte, dovevamo sbloccarci mentalmente. Il nuovo modulo? Noi ci crediamo, si vede, stiamo facendo tanti sacrifici. E’ normale che quando fai cose nuove ci vuole tempo, a volte nel calcio in Italia non ce n’è. Possiamo fare grandi cose. E’ costato troppo il mio cartellino? Mi importa poco di ciò che dice la gente o i giornalisti. Cerco di guadagnarmi il posto, e il mister lo vede”.
Osvaldo a Mediaset Premium:
“Ci voleva abbiamo fatto sacrifici enormi e ora si vedono i frutti. Crediamo in questo progetto, alla fine se ci danno tempo possiamo fare bene. Ci vuole un pochino di tempo per giocare come vuole il mister. Io mi metto a sua disposizione. La dedica? A mia moglie e alla mia bambina che mi guardano da casa, degli altri non me ne frega niente”.

INTERVALLO:
Daniele De Rossi a Sky Sport:
Manchiamo tantissimo di fortuna, e un pizzico di cattiveria negli ultimi 20 metri. La finalizzazione, il lavoro di tutta la squadra, le punte, i centrocampisti che si inseriscono, tutti insieme”.

PRE PARTITA:
Josè Angel a Sky Sport e Mediaset Premium:
“Siamo tranquilli, verremmo fuori da questo momento negativo. Peccato per l’inizio, volevamo partire bene ma non ci siamo riusciti. Sentiamo la pressione? Non credo che sia un termine giusto, non ci serve ma siamo sulla strada giusta”.
“Sono contento di essere qui alla Roma, i miei compagni mi stanno aiutando molto nel mio inserimento. Sono contento di essere titolare di questa squadra, dobbiamo essere concentrati per andare avanti e progredire. Il Parma è comunque una buona squadra perché gioca qui nella serie A italiana, noi comunque dobbiamo cercare questa sera di fare una buona partita e continuare sul percorso che abbiamo intrapreso e speriamo che sia la serata giusta per centrare la prima vittoria”.