Pallotta è furioso. Contro il Milan l’ultima chiamata per l’allenatore

Alla fine la delusione è mista alla vergogna. Perché il 7-1 è un risultato che a Roma ricorda precedenti nefasti (i due k.o. con Manchester United e Bayern Monaco), ma soprattutto perché ieri la sensazione diffusa al Franchi è stata di scollamento, come se tra il tecnico e la squadra ci fosse una distanza abissale. Così l’ombra di Paulo Sousa è tornata immediatamente ad allungarsi su Di Francesco, in attesa di capire poi cosa succederà domenica, dopo il Milan. La delusione del tecnico non ha fine. «Ogni commento è superfluo, dobbiamo solo chiedere scusa per la prestazione vergognosa. Deve esserci obbligatoriamente una reazione». Quella, del resto, se la aspettano un pò tutti. A cominciare da James Pallotta, che ha seguito la partita dagli Usa e che alla fine schiumava di rabbia. «Di Francesco? Chiedete a Monchi». Il presidente affida il futuro del tecnico al direttore sportivo. E lui, anche al Franchi, ha escluso ogni possibilità di esonero. «L’allenatore non rischia niente, ha la mia massima fiducia». E a chi gli chiede del suo futuro, il d.s. replica così: «Non so neanche cosa succederà domani, figuriamoci tra un anno…». Per ora, l’importante è ciò che succederà domenica, con il Milan. Lo riporta La Gazzetta dello Sport.

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