Il Tornatora

Il Messaggero – Osvaldo: mi vuole il Real. Insigne e Destro gli obiettivi

di Redazione

Daniel Pablo Osvaldo conferma. «Ho letto le voci sul Real Madrid e il suo interesse nei miei confronti. Ma non ho sentito nulla, né ho ricevuto un’offerta. Però è vero che in un recente evento di beneficenza Zinedine Zidane ha detto che vorrebbe vedermi giocare per Madrid», le sue parole a Espn. Il futuro di Osvaldo dipenderà da Zeman, certo, ma sarà determinante anche il parere della dirigenza, il dg Baldini su tutti. I nomi individuati per la sostituzione dell’italo-argentino sono quelli di Insigne e Destro, entrambi in questi giorni con l’Under 21. Non costano poco, ma la Roma ci sta provando.

Il ds Walter Sabatini non ha voluto esercitare il diritto di riscatto, scaduto giovedì scorso, di Fernando Gago che torna al Real Madrid (ma il suo futuro sembra al Boca Juniors): la Roma non se l’è sentita di sborsare 7 milioni di euro per il suo cartellino e così l’avventura di Gago a Roma si è definitivamente chiusa.

Dal ritiro dell’Olanda, dove sta preparando gli Europei che prenderanno, Maarten Stekelenburg ha parlato della sua esperienza a Roma. «Oltre a scegliere la Roma perché è un grande club, e perché Roma è una città magnifica c’è stata anche la presenza di Luis Enrique. Lui voleva giocare all’attacco, senza trascurare la fase difensiva. Un’idea di calcio alla quale ero già abituato con l’Ajax e con l’Olanda. Per me il suo addio è stata una sorpresa, non me lo aspettavo. Zeman? Lo conosco solo di nome. Avrò modo di conoscerlo quando tornerò a Roma, una volta che saranno finiti gli Europei e le mie vacanze». E sulle espulsioni del passato campionato. «Non credo che i miei interventi fossero da rosso. Sono sicuro che in Olanda non sarei stato sanzionato con l’espulsione. Forse certe situazioni andrebbero valutate meglio. La spalla? Poco prima della pausa invernale sono uscito per un infortunio. Il dolore è stato molto intenso. Ho cercato di continuare a giocare, usando degli antidolorifici. Non volevo mollare così, già al mio primo anno. Oltretutto anche Lobont non era al meglio. Alla fine, però, le mie prestazioni ne hanno risentito. Ora è facile dire che avrei dovuto fermarmi prima, ma non ho rimpianti».

Il Pescara, attraverso la voce del ds Delli Carri, ha tolto Marco Verratti dal mercato. Il giovane centrocampista resterà per un altro anno in riva all’Adriatico. Ma non si sa mai… Diverso, invece, il discorso che riguarda Lorenzo Insigne, che è di proprietà del Napoli: Zeman lo vorrebbe con sé a Trigoria e i dirigenti romanisti si sono già attivati con il club campano per tentare di accontentare il boemo, che ufficialmente ha fatto sapere di non voler togliere giocatori al Pescara.

Il Messaggero – Stefano Carina